Da una settimana circa, ogni giorno, sto utilizzando la nuova BB cream firmata Garnier, che mi è stata data in prova in due colorazioni differenti: media e chiara.
Non ho mai provato la prima versione, ma ho letto parecchi pareri discordanti: moltissime critiche sul fatto che fosse troppo ricca e tendesse a ungere e lucidare la pelle. Addirittura a qualcuna, in questo periodo di caldo, ha causato maggiore sudorazione al viso.
Garnier ha proposto, dunque, anche una versione più light, perfetta per l'estate e, in generale, per chi ha la pelle mista o grassa: la differenza sta nella formulazione, in cui la protagonista è la perlite ultra-assorbente, capace di regalare un effetto mat e vellutato alla pelle "asciugando" il sebo in ecccesso. I pigmenti minerali sono responsabili della pigmentazione del prodotto e il fattore di protezione 20 garantisce uno schermo discreto contro il sole preso in città.
La mia impressione in merito? Più che buona, direi!
Io ho la pelle normale, senza molte imperfezioni o rughe, ovviamente in questo periodo di 40 gradi e 100% di umidità tendo a lucidare di più. Il mio test, infine, ha coinciso con la fase pre-ciclo e ciclo, notoriamente non un bel momento per la bellezza della pelle!
La prova è stata ampiamente superata.
Adoro, letteralmente, il grado di copertura e di uniformità della pelle che la BB cream di Garnier regala: è un effetto soft che, però, non va affatto in trasparenza. Copre bene le piccole discromie-rossori-imperfezioni (vedi premessa sulla mia tipologia di pelle), ma dopo la stesura è netto e visibile il miglioramento in termini di omogeneità e luminosità dell'incarnato. Credo che, dal punto di vista della resa puramente estetica, questa sorta di vedo-non-vedo perfezionatore sia veramente il top.
Per quanto riguarda la tenuta darei un bel 9, viste le condizioni estreme a cui ho sottoposto il prodotto: caldo torrido, spostamento su mezzi affollatissimi, elevata umidità, continui sbalzi fresco/secco all'interno dell'ufficio e caldo/umido fuori. Eppure, anche dopo molte ore, il mio incarnato non appariva chiazzato, non uniforme, grigiastro o lucido. Il ritorno a casa dopo 12 ore passate fuori per lavoro è oltremodo soddisfacente: necessito solo di tamponare la zona T con una velina opacizzante, una volta soltanto.
È anche molto piacevole da stendere e sfumare: io la applico come fosse un idratante, utilizzando sotto il siero Youth Liberator di Yves Saint Laurent. Modulo la copertura stendendone un altro po', se lo reputo necessario, senza per questo ritrovarmi con il mascherone in faccia. Generalmente applico la versione chiara su tuttto il viso e la medium sulla zona tempie-zigomi-mandibola per scaldare l'incarnato in modo soft e naturale. Le tonalità si fondono bene con la pelle: le immagini si riferiscono al prodotto steso localmente, sfumato poco. Non fatevi dunque ingannare: dopo averlo steso in modo completo l'effetto è ottimo. Provatele, comunque, per vedere l'effetto sul vostro viso.



