Visualizzazione post con etichetta crema viso estee lauder. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta crema viso estee lauder. Mostra tutti i post

2 marzo 2012

Estée Lauder Revitalizing Supreme - Review


Scopri la sorprendente leggerezza della texture, la sua impalpabilità vellutata e la sensazione di morbida setosità che dona alla pelle, lasciandola protetta e rimpolpata con un'idratazione ricca e rinfrescante.
Lasciati avvolgere dal profumo piacevole di un prezioso cocktail esclusivo di accordi agrumati-floreali. Le note di testa, mandarino e bergamotto, riflettono la proprietà rivitalizzante della crema. Le note floreali scandite da rosa Tea, gelsomino e violetta conferiscono raffinatezza ed eleganza.
Il benessere viene donato dalla suprema armonia delle note di fondo, vetiver, legno di sandalo e vaniglia 
Costo: vasetto da 50 ml per 88 euro; vasetto da 30 ml per 57 euro

Una deliziosa mousse in gel dal colore pink milk, caratterizzata da un delicatissimo profumo evanescente: la nuova crema Revitalizing Supreme Global anti-Aging Creme di Estée Lauder si presenta in un raffinato barattolo dorato dal tappo glossy che è un lusso già a vedersi. A differenza di altre gamme di skincare del brand, però, il costo è un po’ più accessibile, anche perché Estée Lauder ha deciso di lanciare sul mercato l’inusuale formato da 30 ml, che per una crema viso è una vera novità. 

La uso da qualche giorno e le mie impressioni sono più che positive: la consistenza è davvero favolosa, come una carezza di velluto sul viso. Ha un ottimo assorbimento e uno degli aspetti positivi di questa crema è che una modica quantità è sufficiente per coprire viso e collo. Dopo un paio di minuti dalla stesura sento la pelle, al tatto, molto più soffice: i polpastrelli non incontrano attrito sfiorando l’epidermide, ma scivolano come stessero scorrendo la superficie di uno scampolo di seta. 

Non mi ha creato problemi di comedoni o fuoriuscite di punti neri/brufoletti/lucidità: è un ottimo prodotto per tutte le pelli, anche se, a mio parere, una pelle grassa potrebbe trovarla troppo ricca. Dal punto di vista della luminosità noto un miglioramento nell’aspetto globale della pelle: più che altro mi sono accorta che la grana è più omogenea e liscia.

La vera novità di Supreme è una totale assenza di proclami miracolosi ed è questo che la rende davvero interessante: è stata pensata per le donne dai 30 in su (diciamo fino ai 45, ma come sapete non si possono definire contorni troppo netti) che non hanno particolari problemi di pelle. Donne con un’epidermide normale, che magari si secca un po’ in inverno e diventa leggermente lucida in estate. Ma nulla di eclatante o che necessiti di un trattamento specifico. L’esigenza principale è quella di mantenere la pelle soda, compatta, giovane e luminosa: mica roba da poco, insomma! E Supreme risponde esattamente a queste richieste: nella formula è stata utilizzata la nuova tecnologia brevettata Intuigen, che attiva l’NrF2, una sorta di interruttore generale cutaneo il cui buon funzionamento è responsabile della comparsa più o meno precoce dei segni del tempo. Supreme accende l’interruttore e rimette in moto quei meccanismi che, si sa, dopo una certa età non sono più perfetti e cominciano a perdere qualche colpo.

La mia personale esperienza è positiva, come ho detto: il mio consiglio è farvi dare un paio di campioncini e poi, magari, acquistare il formato da 30 ml per verificare che la crema sia adatta a voi. Visto che c’è questa possibilità (rara, nell’alta profumeria) perché non approfittarne!


  Paprika