29 giugno 2012

Clinique Lid Smoothie: freschissimi e resistenti

Non c'è che dire: dopo l'innovazione dei Chubby Stick, che uniscono la facilità di un gloss con il comfort di un balsamo e la polposità di un rossetto semi-trasparente, Clinique sforna un'ulteriore novità che porta con sé un tocco di innovazione. 
Parliamo dei nuovi ombretti in crema Lid Smoothie, che fin dal packaging si distinguono dai soliti eyeshadow. Si presentano in una confezione a forma di tubetto, con applicatore a forma di beccuccio angolato in metallo anallergico, refrigerante e freschissimo. Premendo il tubetto si eroga il prodotto, che è subito pronto per essere sfumato. 
Sono ben pigmentati, quindi ne basta davvero poco, ma il bello è che sono costruibili, regalando effetti totalmente diversi a seconda della quantità che decidiamo di utilizzare: con poca creiamo una trasparenza che dà alle palpebre un look soft; aumentandola si può realizzare un look anche molto intenso. 
La stesura è velocissima e personalmente la effettuo col polpastrello: il risultato è comunque perfetto e ci trucchiamo davvero in pochi secondi. Dopo qualche istante la particolare texture ultracremosa, densa e compatta, si trasforma in polvere satinata. Nessun pericolo di ritrovarsi con le odiose linee nella zona della piega palpebrale, insomma! 
La durata è molto buona: le otto ore, anche se non pienamente rispettate, sono molto vicine alla tenuta effettiva, senza che il prodotto coli o crei accumuli di sorta. 
Tra i due colori che ho ricevuti (Cute-cucumber verde salvia e Sassy-fras mauve-brown intenso) è Sassy-fras il mio preferito, perché si sposa alla perfezione col castano scuro dei miei occhi esaltandoli e valorizzandoli. Sta benissimo, infine con il look solare realizzato con bronzer e blush in tema. 
La formula contiene, infine, ingredienti per contrastare l'ossidazione e l'invecchiamento della delicatissima zona oculare: estratti di Vitamina E, di Broccolo, Carota, Mirtillo e Spinaci; Anguria, Aloe Vera e Caffeina per dare una sferzata di energia agli occhi gonfi e affaticati e Peptidi per stimolare la produzione di collagene e rendere più liscia la superficie della palpebra.
In alto Sassy-fras, in basso Cute-cucumber
 A sinistra Cute-cucumber, a destra Sassy-fras
 A sinistra Cute-cucumber, a destra Sassy-fras
Paprika

27 giugno 2012

Solari Boots e la vera età della pelle


Andare a un evento Boots è sempre un'esperienza diversa dal solito: non ci si limita mai a una mera presentazione+prova del prodotto. L'ultima volta ho avuto la possibilità di partecipare in anteprima a una bellissima mostra, Pelle di donna, stavolta l'anteprima ha riguardato la possibilità di testare una macchina "magica" in grado di rivelare la vera età della pelle. Ovviamente tutte noi blogger eravamo un tantino terrorizzate, ma nel complesso è andata più che bene! 
I parametri che la macchina prende in considerazione sono l'uniformità, la grana, i pori, le rughe, le macchie e discromie, la disidratazione, le zone con capillari in vista. Insomma: un vero e proprio check up completo! La mia pelle ha risultato avere 10 anni in meno rispetto alla mia vera età anagrafica e, immaginerete, gongolavo non poco ;)
A parte gli scherzi, come sapete mi prendo molta cura del viso: una pulizia quotidiana profonda e meticolosa, esfoliazione 1 volta alla settimana, protezione solare anche in città e mai esposizione diretta al sole (da circa 5 anni). Se l'obiettivo è preservare la giovinezza della pelle direi che la strada che sto percorrendo è quella giusta!
La macchina rivelatrice sarà in tutt'Italia, nelle migliori farmacie, i prossimi ottobre e novembre: vi terrò aggiornate con maggiori dettagli sull'iniziativa!

Per l'occasione sono stati presentati anche i solari Boots, riformulati da Brian Diffey, uno dei massimi esperti in materia: il suo approccio è stato quello di guardare alla natura, per capire in che modo si possa ottenere la protezione solare ideale. La struttura perfetta è quella di un albero, che ci protegge dai raggi solari e il metro di misurazione dei raggi non è più l'SPF, perché bisogna tener conto dei UVR (gli ultravioletti). 
Insieme al responsabile scientifico Boots, Mike Brown, Diffey ha inventato un nuovo modo di misurare il grado di protezione di una crema chiamato "UVR Balance Metric", che cerca di quantificare la protezione contro gli UVR attraverso un ampio spettro e confrontarla con un livello di protezione ideale, come quello presente in natura, per es. quello offerto da un albero. Il risultato è un calcolo complesso che fornisce una percentuale che indica la somiglianza della protezione offerta dal prodotto con quella ideale" (cit. Press Release). 

Spiega il professore: "Quando si pensa alla protezione solare ideale per la cute, dovremmo assumere come standard ottimale la natura. L’ombra di un albero fornisce la protezione totale agli UVR costante lungo tutto lo spettro dei raggi UV, ovvero offre una protezione bilanciata dai raggi UVR. Noi dobbiamo cercare dei prodotti che offrano una protezione con un ampio spettro simile a quella ideale per poter essere certi di proteggere i diversi strati cutanei dai danni immediati e futuri, anche gli strati più profondi dove avviene l’invecchiamento prematuro”

La formula messa a punto si chiama SoleiSP e la protezione garantita è la UVR MULTIDERMAL. "I prodotti contengono una particolare combinazione di filtri UV in una formulazione brevettata che fornisce una protezione bilanciata contro gli UVR attraverso gli strati cutanei, anche quelli più profondi dove avviene l’invecchiamento prematuro della pelle. I filtri sono ultra-fini e assicurano la diffusione su tutta la pelle. La formulazione di SoleiSP contiene anche un innovativo complesso antiossidante brevettato che aiuta a impedire lo sviluppo di radicali liberi dannosi per la pelle (un fattore di invecchiamento della cute), oltre a proteggere contro i danni causati dai raggi UVR. Il complesso antiossidante contiene estratto di semi d’uva, ginseng e vitamine C ed E. Il prodotto è ricco di agenti idratanti, come burro di Karité e glicerina che lasciano la pelle idratata e morbida. Questa combinazione di ingredienti offre un sistema di protezione solare resistente alla sabbia e all’acqua, che non ostruisce i pori, senza parabeni e ipoallergenico per le pelli sensibili". (Cit. Press Release) 

Cliccando qui trovate l'intera gamma di prodotti solari Boots, specifici per ogni esigenza e necessità. Tutte le linee di prodotto, dal celebre Serum 7 fino a Optiva, sono state ripensate in funzione di questa novità, arricchendole con la UVR Multidermal.

Paprika

25 giugno 2012

Chubby Stick di Clinique: il modo più fresco per truccare le labbra in estate

Per le cose fatte bene ci vuole brevità, sinteticità ed è per questo che non mi dilungherò tanto nel post. I Chubby Stick di Clinique sono un prodotto perfetto e goloso per l'estate, diretto a chiunque voglia avere belle labbra polpose ma odia l'effetto pesante e coprente dei soliti rossetti. 
I Chubby sono tascabili, pratici, automatici, versatili e facilissimi da usare: non avrete bisogno nemmeno dello specchietto per stenderli, perché la forma della mina è studiata appositamente per non necessitare di accorgimenti particolari. 
Tirar fuori dalla borsetta un Chubby e stenderlo sulla metro, sul bus o mentre si passeggia è anche delizioso, grazie ai colori accattivanti del packaging e ai dettagli silver di tappo e base ruotante. 
Mi piacciono perché sono ricchi di olii preziosi per il nutrimento della mucosa labiale, come burro di avocado, burro di mango e olio di semi di jojoba: perfetti per un effetto anti-secchezza e anti-age. 
Un balsamo colorato, in pratica, che colora in delicata e golosa trasparenza le labbra. I colori che possiedo sono Woppin' Watermelon, un rosa chiaro bon bon; Mega Melon, pesca delicatamente shimmer e Chunky Cherry, un color fragola che rende le labbra sensuali e polpose: quest'ultimo è il mio preferito in assoluto perché leggermente più intenso degli altri. Regala una tonalità simile a una tinta labbra e la nuance si adatta a qualunque make up: lo porto sempre con me perché basta una passata per sembrare subito curate e a posto anche se si è fuori da otto ore consecutive!

Costo da Sephora: 15,90 euro
Paprika

23 giugno 2012

Beauty routine: operazione detersione e rimozione make up

Visto che mi è successo giusto ieri sera, sono qui a raccontarvi la prima volta che stavo per dimenticarmi di lavarmi il viso prima di andare a letto: erano le 2 di notte e, credetemi, ero vicina allo stato di sonno da sveglia per quanto ero stanca! Ebbene, mi metto a letto, spengo la luce ed esclamo: Non mi sono struccata! (con somma gioia del marito che era lì lì per prendere sonno). Non ho pensato neppure per un momento cose come Vabbè, per una volta che vuoi che sia: mi sono alzata e sono andata a struccarmi. 

A parte l'ovvia questione di igiene e pulizia (le lenzuola e le federe si macchiano, ci si sveglia con il trucco colato dappertutto) c'è anche il discorso, fondamentale, di cura della pelle: ci sono pochi torti più grandi e gravi che possiamo fare alla nostra pelle oltre quello di rimanere truccate quando andiamo a dormire! Pensate a quante schifezze incontriamo durante il giorno, tra polvere, acari, smog e polveri sottili; aggiungeteci il make up che utilizziamo e unitevi il sudore e l'umidità Un mix potente e dannoso capace di ostruire i pori e rendere l'epidermide grigia, spenta, piena di imperfezioni come comedoni e brufoletti. 

Quello che si deposita sulla superficie del viso e non viene tolto, poi, contribuisce all'ossidazione della pelle e alla formazione delle rughe precoci: no, grazie, dunque! Al bando la pigrizia e il sonno: mi strucco anche in condizioni estreme! Per effettuare l'operazione de-make up e detersione non mi limito mai a un solo prodotto. 

Utilizzo sempre un detergente a base cremosa-fluida, ma poi sento sempre l'esigenza di completare con acqua micellare o mousse e, infine, con tonico o idrolato. Massaggio con le mani la crema detergente su tutto il viso, insistendo piano sugli occhi, rimuovo con un dischetto di cotone e passo al prodotto de-make up 2: se è l'acqua micellare la passo con il dischetto di cotone, oppure se è un prodotto a risciacquo procedo con abbondante acqua fresca. Il tonico o l'idrolato, infine, aiutano a chiudere i pori, rendere più compatta e turgida la pelle e la rinfrescano. 

Ultimamente sto usando, con grandi risultati in termini di efficacie e morbidezza del viso, i prodotti Etat Pur, giovane marca francese di cui vi ho già parlato.

Il Silky Cleasing Oil (B04) è un buon prodotto oleoso inodore e delicatissimo che elimina ogni traccia di trucco. Lo trovo, però, molto ricco ed eccessivo in termini di texture e nutrimento per la stagione calda: dopo averlo testato ho deciso che comincerò a utilizzarlo appena arriverà l'autunno. 
La Micellar Cleasing Water (B01) rinfresca ed elimina il trucco, ma personalmente ho notato che brucia leggermente gli occhi, purtroppo! I miei sono ultra-sensibili e quasi non fanno testo, ma per questo lo utilizzo solo sul resto del viso e collo. 
La Detoxifying Cleasing Foam (B07) è una meravigliosa e soffice mousse di cui mi sono profondamente innamorata. Si eroga sul palmo qualche pump di prodotto e lo si massaggia sul viso: l'effetto sulla pelle è carezzevole, burroso, una vera coccola sensoriale. Amo questa mousse, sono certa che la ricomprerò appena terminata! 
Paprika

8 giugno 2012

Glossy Box di maggio: profumi e polemiche

Arriva la Glossy Box di maggio: con un po' di ritardo, questo è vero, dovuto al fatto che Glossy ha deciso di attendere l'adesione e l'abbonamento di nuove iscritte, invogliate da una promozione. Ed Ecco la prima polemica che si scatena sul web: troppo ritardo, giudicato inammissibile. Molte hanno ricevuto una Box come la mia, contenente shampoo e balsamo Besitos, minitaglia da 10 ml di protezione Eucerin SPF 25, kit da tre prodotti della nuova profumazione Blumarine Innamorata e due Satin Powder Kryolan. 
Seconda polemica: due prodotti identici, quelli di Kryolan, mentre per altre c'era un rossetto Isadora e per altre ancora l'olio per capelli O'right. Fatto giudicato da molte, ancora una volta, inammissibile. 

Veniamo, con grande brevità, a quello che penso io: sarà che non sono categorica, sarà che mi metto nei panni di chi lavora in Glossy e non oso nemmeno immaginare la mole biblica di ordini e richieste, sarà che probabilmente avevano finito rossetti e olio. Sarà tutto questo, in aggiunta al fatto che a mio parere sono ben altre le cose inammissibili, ma non mi sento di condannare in modo talmente definitivo Glossy Box. Chiariamoci: una ragazza che ha barrato capelli grassi e si vede arrivare i due Besitos per capelli secchi non ha tutti torti a infastidirsi, esattamente come chi aveva chiaramente specificato di non essere interessata alle protezioni solari. Tutto questo è legittimo, il punto è che io noto un accanimento ingiustificato e toni veramente esasperati e niente affatto consoni all'argomento di cui si parla. Veniamo alle due polveri Kryolan: dagli swatch sotto vedete chiaramente che sono lontani anni luce tra loro, quindi uguali non è affatto la definizione adatta per descriverli. Forse il team, date le numerose richieste, aveva terminato rossetti e olio e ha deciso comunque di inserire un prodotto in più: sono certa che l'idea partiva da un fin di bene, che come al solito viene interpretatato in tutt'altro modo dai destinatari. 

Adesso basta polemiche e veniamo ai prodotti: ricevere la fragranza Innamorata di Blumarine è stata un'opportunità per tutte le Glossyne, perché è un profumo di recentissimo lancio. Chi ama i sentori dolci non potrà non apprezzarla: ci sono cashmeran e muschio bianco che avvolgono il finale, preceduti da un cuore di magnolia, frangipani e ylang-ylang. In testa è più frizzante, con mandarino, bergamotto e frutto della passione. Nella Glossy c'era la fialetta di profumo, gel doccia e fluido corpo, per un'esperienza a 360 gradi con il nuovo jus. 

Shampoo per capelli secchi e balsamo senza risciacquo Besitos: non ancora provati, ma mi piace la confezione profeSCIOnal con il beccuccio. L'idea del balsamo da non risciacquare mi intriga, soprattutto per domare le punte e togliere effetto elettrico/crespo. 

La protezione solare Eucerin ha una buona consistenza, non troppo densa e piuttosto leggera: è ideale come solare da città, avendo un SPF 25, ma devo ancora testarlo sotto il trucco per vedere come reagisce (se qualcuna l'ha già provato ci dica pure!). 

Le Satin Powder Sparkling Eye dust sono arrivate nelle tonalità SP 555 e SP 331: il primo è un rosa brillante con shimmer dorati e perlati, il secondo ha meno shimmer e vira al corallo acceso (dalla foto sembra molto più aranciato di quanto non sia, la mia compatta non mi ha consentito un'attendibilità maggiore, mi spiace). Si usano come all-over, quindi anche su corpo, guance e labbra, oltre che naturalmente sugli occhi. A me queste polveri piacciono tantissimo! Ho realizzato un make up finto-abbronzato applicando SP 555 anche sulle labbra, dopo aver steso un rossetto balsamo (si picchietta col polpastrello). Dopo la terra l'ho steso sulle gote e, ovviamente, l'ho sfumato anche su tutta la palpebra occhi. Se quest'estate vi abbronzate, questo tipo di trucco vi esalterà al massimo!

Paprika

7 giugno 2012

Estée Lauder collezione Capri estate 2012

Avere il piacere di scoprire una collezione luminosa come la Capri di Estée Lauder, poterla provare e potersi truccare utilizzando tutti i prodotti è un vero privilegio: il 10 maggio il brand ha organizzato un aperitivo make up con le blogger, per scoprire le ultime novità in fatto di colori: e che colori!  

La collezione estate 2012 è particolarmente interessante, oltre che per i colori brillanti e vitaminici, soprattutto per le texture: il bronzer e la palette eyeshadow proposte quest'anno, infatti, non sono sottoforma di polvere consueta. La terra si chiama , non a caso, Pure Color Illuminating Powder Gelee. Nel senso che è un vero e proprio gel? Niente affatto! Se passate il polpastrello sulla cialda notate che la consistenza è più morbida, quasi cremosa, ma stendendo il prodotto sul viso la freschezza e il risultato glow è, appunto, quella di un gel. Molto pigmentata e satura, bisogna saperla dosare con parsimonia e facendo molta attenzione.
Un make up monocromatico, usando esclusivamente questa terra, è una vera bomba: provatela su occhi, labbra e gote, soprattutto quando sarete abbronzate: il risultato sarà multisfaccettato, elegante e radioso! 

Per gli occhi Pure color 5 eyeshadow palette nella nuance Bronze Sands. Sabbia, bianco perlato, bronzo chiaro e bronzo scuro e un frizzante tono acquamarina intenso. Tutti dalla texture brillante. Sembra di veder riprodotta una spiaggia caraibica in formato ombretto! La particolare texture gelée caratterizza anche questa bellissima palettina occhi. Il colore più chiaro è perfetto anche come illuminante (provato e approvato!).

La Collezione Capri si arricchisce di una nuova acqua profumata, frizzante e agrumata, un illuminante fluido perfetto da miscelare al fondotinta per scaldare l'incarnato e un bellissimo smalto dal colore inusuale per l'estate: Molten Lava è un marrone-borgogna profondo, originale, splendido sull'abbronzatura. Due nuove tonalità anche tra i Pure Color Long Lasting Lipstick: una molto simile allo smalto (Urban auburn) e l'altro corallo (Tiger). Molto interessante anche il Pure Color gloss dorato chiaro Shimmering Mirage: è pura luce sulle labbra!

All'evento Estée Lauder ho avuto il piacere di essere truccata da una delle bravissime make up artist: su di me ha usato il color acquamarina su tutta la palpebra e l'oro chiaro per illuminare, oltre al nuovo Intense Kajal marrone, super intenso e morbido (ha anche una mina bianca all'altra estremità, da usare per allargare lo sguardo) sulla rima inferire e superiore dell'occhio, ben sfumata. Magnascopic, infine, per ciglia infoltite e lucide.




Paprika

31 maggio 2012

Etat Pur attivi puri Acido Citrico AHA e Glabridina - recensione

Ormai utilizzo i due attivi puri di Etat Pur da 10 giorni, credo dunque di poter dare un parere sufficientemente utile e significativo. Ovviamente, nel caso in cui dovessero esserci ulteriori novità, le posterò in update (soprattutto per l'attivo glabridina)

Partiamo subito dal perché ho cominciato a utilizzare questi due attivi e non gli altri che Etat Pur mi ha fornito:
1- Vedo la mia pelle spenta 
2- Vedo un paio di piccole macchiette che sono spuntate da poco
Spulciando ben bene il sito etatpur.it ho letto le descrizioni dei vai attivi puri e questi due sono sembrati adatti. 
1- Acido Citrico AHA per la luminosità dell'incarnato 
2- Glabridina per l'incarnato iperpigmentato 

Acido Citrico AHA: colore semi trasparente, tende in modo impercettibile al pesca chiarissimo, texture molto fluida ma non acquosa. Utilizzo: il flacone degli attivi puri va rovesciato con una mano, con l'indice si esercita una leggera pressione sul fondo un po' bombato e sull'indice dell'altra mano si fa cadere la goccia di prodotto. Una goccia per: fronte, guancia dx e guancia sx, mento. 
Da evitare, cateoricamente nel caso soprattutto dell'acido citrico, il passaggio sulla zona perioculare. ATTENZIONE: se avete micro ferite, magari dovute a brufoletti appena torturati, micro abrasioni eccetera NON applicate il citrico sulla zona perché brucia. L'ho stupidamente provato sulla mia pelle, dimentica del fatto che avevo toccato un comedone (stupida stupida me!). Ho subito avvertito una sensazione di bruciore, ma la parte non si è arrossata o infiammata. Nonostante questo, meglio non fare la stupidaggine che ho fatto io (anche perché Etat Pur lo scrive a chiare lettere). L'acido citrico si applica SOLO la sera, perché è fotosensibilizzante. La mia strategia è quella che sul sito viene consigliata per l'urto, ossia ogni giorno, una volta al giorno 
Risultato dopo 10 giorni e impressioni complessive: soddisfatta! La pelle non si è arrossata, non ha reagito male al citrico e non è diventata più secca, lo ha tollerato alla grande. L'incarnato risulta molto più schiarito, meno grigiastro: lo noto soprattutto dopo la fase di rimozione make up. Sul mio viso la zona più ruvida e spenta era la mandibola e, in quest'area, la grana è tornata a essere liscia. L'assorbimento è immediato, consente di applicare subito un'altra crema o siero e non appesantisce per nulla la base trucco. 

Glabridina: la utilizzo solo la mattina. Ha una consistenza leggermente più oleosa rispetto al citrico, ci vogliono una manciata di secondi in più per l'assorbimento, che comunque è piuttosto veloce. Ha un colore tendente al miele di acacia (sono pure un'esperta di miele! comunque miele chiaro, ecco). Sulle macchie non ho notato grandi miglioramenti, sembrerebbe siano ancora lì quasi immutate (dico quasi perché il colore della macchia vicino alla zona perioculare è, in effetti, leggermente schiarito), ma per le iperpigmentazioni localizzate so bene che qualunque trattamento casalingo necessita di circa tre settimane per fare effetto e dare un risultato apprezzabile. Rimango costante, perché ho visto che l'acido citrico ha funzionato davvero alla grande e sono molto fiduciosa sulla resa della Glabridina: per questo prodotto è necessario l'update.

Costo Attivo Puro Acido Citrico AHA: 12.20 euro per 15 ml*
Costo Attivo Puro Glabridina: 16.80 euro per 15 ml*

*Il flaconcino di 15 ml è sufficiente per il trattamento di un mese, ma a mio parere durerà molto, molto di più.

Paprika

29 maggio 2012

Yves Saint Laurent La Laque Couture - swatches

Post piccolo piccolo, solo per farvi vedere cinque tonalità degli smalti La Laque Couture firmati Yves Saint Laurent.
Li ho stesi un po' di fretta, giusto per fare gli swatches.
Qual è il vostro preferito tra questi?



Pollice: Bleu Majorelle
Indice: Dore Orfevre
Medio: Corail Colisee
Anulare: Beige Leger
Mignolo: Rouge Pop Art

Paprika

28 maggio 2012

Il trucco c'è e si vede, ma non troppo: la mia versione


No, il trucco che c'è ma proprio non si vede non fa per me: a me piace che comunque ci sia un tocco di colore, di luce, anche se tenue e discreto. 
Andiamo al sodo: ecco come interpreto io il famoso trucco perfetto per l'estate, che regala un plus senza essere eccessivo. 

Partiamo dalla base: evito la crema idratante e utilizzo il trattamento luminosità dell'incarnato di Etat Pur (ve ne ho parlato qui). La stendo proprio come fosse una normalissima crema idratante, mettendola su tutto il viso. Dopo due minuti circa passo al secondo prodotto, una BB cream: io utilizzo la Pure Radiant di Nars (comprata a Parigi), ma ovviamente va bene qualunque altra marca!! La stendo sempre con le mani: un velo in più sui contorni (mandibola e fronte). Per le occhiaie vado di Master Corrector col Orange di Giogio Armani: un portento che costa 30 euro ma riesce a mascherare le occhiaie viola senza seccare il contorno occhi. 
Continuo con l'incarnato e faccio finta di avere un colorito leggermente più solare spruzzando un pochino di Spray on Bronzer di Isadora: potete ottenere il medesimo effetto con qualunque fondotinta un tono/un tono e mezzo più scuro della vostra pelle. Attenzione a dove applicarlo: partite dall'osso sporgente dello zigomo e sfumatelo con un duo fibre sugote, mandibola e fronte. Il passaggio del pennello deve essere lieve sui contorni del naso e sulla punta del mento. Fino a metà guancia un tocco di blush rosato, che dà ancor più luce al viso. 
Per gli occhi un arancio corallo bruciato su tutta la palpebra, abbondante mascara (tanto tanto, gli occhi devono essere in evidenza) e all'interno un tratto di matita color carne. Sulle labbra solo un gloss mauve-dorato, molto brillante. 
Fissate il trucco con pochissima cipria prelevata con un kabuki: evitatela sulle guance, limitatevi alla zona T, il risultato sarà più luminoso! 

Prodotti utilizzati: 
- Etat Pur Trattamento luminosità dell'incarnato 
- Nars Pure Radiant Tinted Moisturize 
- Isadora Spray-on bronzer face&body 
- Claris Instant Blush 
- Master Corrector col Orange Giorgio Armani 
- Estée Lauder cipria AeroMatte 
- Mac ombretto col Saffron 
- Isadora Precision Mascara 
- Shiseido Corrector Pencil 
- Yves Saint Laurent Golden Gloss in Golden Shell 
- Clarins Kabuki 
- Sephora Platinum duo Fibre


Paprika

26 maggio 2012

Etat Pur trattamento luminosità dell'incarnato - recensione

Ho avuto l'opportunità di provare in anteprima alcuni interessanti prodotti di un nuovo marchio francese: Etat Pur è un brand giovane, innovativo, attivo nella ricerca e che si approccia in modo inusuale al consumatore dal punto di vista della vendita. 

I loro prodotti si possono acquistare unicamente sul sito etatpur.it : il fatto di non avere una rete di intermediari e di negozi fisici ha consentito a Etat Pur di abbattere in modo pazzesco i costi. Il prezzo abbordabile è anche frutto della scelta di non utilizzare packaging extralusso: solo materiali riciclati e linee basiche. 

Oggi vi parlo di una cremina un po' particolare: pensavo inizialmente fosse una BB cream, ma una delle responsabili del marchio mi ha corretta. È ancora più leggera di una BB cream: si usa solo per scaldare, illuminare e dare una bella sferzata di vitalità all'incarnato. La si può usare da sola, magari in estate quando siete un pochino abbronzate: non aspettatevi copertura perché non è questo l'obiettivo del Soin éclat. L'obiettivo, piuttosto, è cancellare quell'odioso alone grigio che ci fa sembrare spente e stanche. Il colore pesca albicocca funge proprio da attivatore di luce per il viso. 

Ha una texture abbastanza ricca e al tatto la sensazione è quella di stendere un gel-crema: nessun effetto tensore o di appianamento delle rughe, ma solo idratazione e comfort al 100%. Sinceramente mi sento di consigliarla solo a chi ha la pelle da normale a secca/molto secca: se avete la pelle mista potete usarla da sola, evitate magari di applicare prima l'abituale crema viso. Le pelli grasse potrebbero trovarla troppo corposa e idratante. 

Non ci sono miracoli, in questa crema: noterete però un effetto immediatamente più sano sul vostro viso e al tatto sentirete la pelle più polposa e nutrita. Io la utilizzo da sola, ma sto bene attenta a coprire occhiaie e imperfezioni con il correttore. L'ideale è usare un bronzer o un blush color corallo, da sfumare anche sugli occhi per un make up molto naturale ma curato. 
Il costo è davvero abbordabile: 13,50 euro per 40 ml di prodotto.

PS: prossimamente recensirò altri prodotti Etat Pur, che mi sono stati dati in prova dal brand. Credo sia utile visto che il marchio è nuovo e ancora poco conosciuto. Se avete domande anche generiche, sul brand e sulla filosofia eccettera, fatele pure: durante la presentazione stampa il team di Etat Pur (era presente anche il fondatore, tutti direttamente dalla Francia) si è messo a completa disposizione e io, ovviamente, li ho bombardati di domande fino allo sfinimento! (Avranno pensato che sono una folle stalker cosmetica?)


Paprika