8 luglio 2010

Essence New Duo eyeshadow - Review and swatches

"Nuovi colori e un nuovo design – da oggi, l'ombretto duo è ancora disponibile ma con un nuovo packaging con un apertura slide davvero cool. disponibile in 3 diverse abbinate di colore, ogni tua idea di styling divenerà relatà. Non ci saranno limiti ai look che ci deciderai di creare, con effetti metallici, brillantinati o matt. Inoltre grazie alla morbida texture questi ombretti non lasceranno sgradevoli grinze sulle tue palpebre."

Disponibili nelle tonalità:
01 Dream Team
02 Sweetheart
03 All Yime Favourite
04 Ever Glam
05 Perfect Glam
06 Mix it Baby
07 Join in the Club
08 Summer Flirt
Le tonalità sul sito non sono fedelissime agli originali e soprattutto non si capisce quali sono le mat, shimmer, ecc. comunque per farvi un'idea questa è la tabella dei colori.
Costo 2.99 (da Oviesse).

In realtà ero uscita per vedere i nuovi smaltini della collezione "Into the Wild" ma ovviamente erano tutti terminati ed era rimasto solo il più chiaro, un color avorio, che non mi serviva.
Ho iniziato quindi a dare un'occhiata all'intero espositore e l'occhio mi è caduto sulla nuova linea di ombretti duo.
I colori sono molto carini e vengono proposti anche abbinamenti "inusuali" per chi ha voglia di osare un pò di più. Non tutte le tonalità sono perfettamente scriventi e pigmentate, ma le polveri sono - con mia sorpresa - soffici e ben sfumabili.
Le tonalità shimmer hanno dei micro sbrillini che rimangono anche quando si sfrega via il colore, ma sono davvero piccolini e tutto sommato gradevoli e luminosi!
Alla fine ne ho presi due: 09 Summer Flirt e 01 Mumbamumba, quest'ultimo ed. limitata della collezione "Into the Wild".
Li ho scelti perchè ho trovato molto interessanti due tonalità di cui ora vi parlerò nel dettaglio.

Lo 09 Summer Flirt è composto da un blu-grigio shimmer, è una tonalità davvero particolare che mi ha subito colpito, per i riflessi e per la luminosità. E' leggermente metallico, abbastanza pigmentato e d'effetto. L'altro è nella cialda un azzurro-turchese ma una volta steso, la pigmentazione molto scarsa, lo rende un semplice azzurro-argento chiaro shimmer e utilizzabile molto sfumato come hightlighter.

Lo 01 Mumbamumba come ho detto fa parte della collezione "Into the Wild" in edizione limitata ed è composto da un taupe satinato davvero molto carino, di intesità media, nè troppo scuro nè troppo chiaro, luminoso ed elegante. L'altra tonalità è un rosa medio opaco.
Devo dire in generale che tutti i duo di questa collezione in edizione limitata sono più pigmentati rispetto a quelli della permanente.

Li ho utilizzati con la base sotto, quindi ogni commento riguardo alla tenuta è relativo e falsato, in ogni caso consiglio a tutte di dare uno sguardo a questi nuovi duo soprattutto per alcuni colori davvero molto carini e - se vogliamo - diversi dal solito...poi per il prezzo vale la pena provare ;)

Essence
01 Mumbamumba - Into the Wild Collection
09 Summer Flirt


Essence
01 Mumbamumba - Into the Wild Collection
09 Summer flirt


Essence
01 Mumbamumba - Into the Wild Collection
09 Summer Flirt
Blacky

6 luglio 2010

MAC Mineralize Skinfinish Natural in Medium Dark - Review


"Lussoriosa cipria per il viso con ingredienti minerali, cotta lentamente per ottenere polveri dal finish mat e naturale. Coprenza bassa. Perfetta per fissare il fondotinta o per rinfrescare il trucco durante il giorno"
Disponibile nelle tonalità:
Light
Light Medium
Medium
Medium Plus
Medium Dark
Medium Deep
Dark
Deep Dark
Costo 27 euro per 10g.

E' la mia cipria da quasi 2 anni...ogni volta che la finisco provo a cercare altro per cambiare ma poi mi dico...naaaaaaaa!! E la riprendo ;)
La texture della polvere è leggera, impalpabile, setosa, finissima e davvero piacevolissima al tatto.
Si stende con un pennello da cipria - io uso il 150 di MAC - e la migliore tecnica di utilizzo è proprio col pennello, non va usata la spugnetta e infatti non è inclusa nella confezione come in altri prodotti MAC.
Si fonde completamente con l'incarnato perfezionando il colorito già reso omogeneo dal fondotinta e ne migliora anche la luminosità.
Il finish è opaco ma non eccessivamente mat, il risultato è estremamente naturale, quasi invisibile e assolutamente non fa strato e non risulta farinosa nemmeno applicandola in quantità maggiori.
La scoperta più bella però l'ho fatta circa un mesetto fa e non a caso vi recensisco ora questa cipria!
Con mia grande sorpresa è diventata il mio "fondotinta" estivo ;)
Cercavo un fondo leggero, poco coprente ma uniformante, che tenesse durante il giorno anche con il caldo e che non lucidasse!
Mi è stato consigliato di provare ad usare la Mineralize Skinfinish Natural da sola come fondo e - all'inizio con grande scetticismo lo ammetto - dopo averla provata me ne sono innamorata per la seconda volta! :)
La applico col kabuki - uso il Too Faced - e la polvere si fonde perfettamente con la pelle uniformando il colorito e nascondendo i rossori e le discromie della pelle. Il finish è naturalissimo, opaco ma non farinoso e la pelle è "naturalmente" più bella!
Inoltre ha un ottima tenuta e nonostante il caldo rimane perfetta per molte ore senza lucidare o fare chiazze.
Che altro dirvi se non...provatela! D'inverno o d'estate è un prodotto fantastico!
P.S.
Non vi faccio lo swatch perchè la cipria è dell'esatto colore della mia pelle...ho provato ma non si vede nulla :)

MAC Mineralize Skinfinish Natural
Medium Dark


MAC Mineralize Skinfinish Natural
Medium Dark


MAC Mineralize Skinfinish Natural
Medium Dark
Blacky

5 luglio 2010

All about foundation - Terza parte

Le stagioni e il fondotinta


Come per i trattamenti viso, sarebbe buona regola adattare il fondotinta non solo al vostro tipo di pelle ma anche in base alle stagioni in modo da ottenere sempre un risultato ottimale!
Stagioni di transizione sono sicuramente l'autunno e la primavera durante le quali - in linea di massima - tutte le pelli tendono a soffrire meno le varie problematiche grazie alle temperature miti anche se in molti casi il cambio di stagione può portare per alcuni giorni scompensi e temporanei peggioramenti.

In primavera sono sicuramente le pelli secche e miste a trarre giovamento poichè i problemi di secchezza diffusi o localizzati tendono a regredire.
Le pelli miste inoltre iniziano ad avere qualche problemino con la lucidità insieme alle pelli grasse, mentre le pelli sensibili vedranno attenuare eventuali rossori causati dal freddo.

In autunno il processo è inverso quindi le pelli miste vedranno migliorare la lucidità della pelle ma inizieranno a doversi prendere maggiore cura delle zone secche così come le pelli secche, mentre le pelli grasse iniziaranno a notare miglioramenti in termini di lucidità e produzione di sebo, miglioramenti che culmineranno nel periodo invernale.
In questi periodi di transizione la scelta migliore è optare per fondotinta mediamente coprenti, non troppo idratanti ma nemmeno troppo asciutti, che ben si conciliano con i cambiamenti in atto.
Scelte invece più mirate dovranno essere prese in considerazione in inverno e in estate.

In inverno a soffrire di più sono le pelli secche - che manifestano maggiori problemi di disidratazione -, le pelli miste - che devono idratare a sufficienza la zona O senza nutrire troppo la zona T a rischio di lucidità - e le pelli sensibili che vedranno peggiorare rossori e reazioni in generale al freddo e agli sbalzi di temperatura dovuti alle temperature rigide esterne e quelle caldi di ambienti riscaldati.
Per le pelli grasse è invece il periodo in cui tutte le problematiche si attenuano e l'aspetto della pelle migliora.
Ricordiamo in generale che d'inverno è buona norma utilizzare un fondotinta confortevole perchè oltre alla resa estetica funge anche da barriera e protezione della pelle quando fa molto freddo.
In generale è bene scegliere fondotinta fluidi o compatti in crema che vadano a tamponare le zone secche della pelle e a proteggerla.

L'estate invece vede di nuovo un'inversione: mentre le pelli secche iniziano finalmente a respirare, le pelli grasse soffrono terribilmente al punto tale da non poter nemmeno mettere una leggera crema idratante. Le miste arrivano al culmine della loro lotta contro la lucidità prendendosi una pausa dalla cura della zona O che si stabilizza da sè.
E' indubbiamente la stagione dei fondi cipriati, long lasting o solari, a bassa copertura e waterproof per esaltare solo il colorito donando alla pelle un aspetto sano e soprattutto facendola respirare!
Ovviamente se vi abbronzate ricordate di scegliere un fondo che si accordi con il vostro nuovo colorito!


Trattamenti e fondotinta


Da qualche anno a questa parte le case cosmetiche hanno iniziato a proporci fondotinta "trattanti" ossia prodotti che dovrebbero conciliare la resa estetica ad un vero trattamento viso che in genere è sempre stato solo relegato ai prodotti per la skin care.
Abbiamo quindi assistito al lancio di fondotinta purificanti che minizzano le imperfezioni, fondotinta liftanti e rimpolpanti ed infine fondotinta che con l'uso costante stabilizzano il livello di idratazione della pelle, la rendono più luminosa e levigata.
Sebbene questo tipo di innovazioni siano allettanti è necessario sottolineare che a prescindere dalla reale efficacia di questi fondotinta, non bisogna mai trascurare una buona beauty routine.
Beauty routine e fondotinta vanno a braccetto e la mancata attenzione nella cura della pelle porta spesso a dei clamorosi errori nella scelta del fondotinta! Vediamoli insieme...

"Il fondotinta non è la panecea di tutti i mali"
Molte ragazze, soprattutto adolescenti alle prese con brufoli ed imperfezioni, acquistano fondotinta per "coprire", più coprono e meglio è!
L'errore sta nel fatto che non solo in questo modo non si risolve il problema alla radice ma si peggiora la situazione occludendo la pelle e ottenendo una resa del fondotinta pessima.
Se alla base non c'è una corretta cura della pelle nessun fondotinta, per quanto coprente, può compiere il miracolo!

"Il fondotinta non sempre ti fa bella"
Ti guardi allo specchio e pensi...wow che bella pelle! Metti su il fondo e orroreeeeee: pellicine in evidenza, rughette prima invisibili ora evidenziate, colorito a chiazze! Sarà il fondontinta che non è buono? Può darsi! Ma se fosse invece che la tua pelle non è correttamente idratata?
Il fondotinta può essere un'arma a doppio taglio perchè se la base di partenza non è ottimale peggiora l'estetica piuttosto che migliorarla!

Tutto ciò per dire che non si può MAI prescindere da una buona beauty routine mirata per il proprio tipo di pelle e solo DOPO si può scegliere un fondotinta adatto e sempre mirato al proprio tipo di pelle perchè ciò che fa bella una, molto spesso non fa belle molte! Quindi testate sempre su voi stesse e dubitate sempre dei pareri altrui in fatto di fondotinta essendo la pelle un organo estremamente mutabile e soggettivo!

Vorrei infine sfatare un luogo comune: "Il fondotinta fa male alla pelle".
Pori chiusi, imperfezioni che fioccano...è colpa del fondotinta e di tutte le schifezze che contiene! Basta passo al naturale/minerale! Oppure..Basta, lo metto solo nelle occasioni speciali!
Per carità, non posso dire che il fondo faccia bene alla pelle, è pur sempre una patina sintetica che ci mettiamo sul viso e che spesso lasciamo ore ed ore.
Con l'esperienza però ho capito una cosa: non conta quale fondo metti, quanto ne metti, perchè lo metti e per quanto lo tieni, ma conta COME LO STRUCCHI!
E' fondamentale per avere cura della propria pelle pulirla sempre a fondo con prodotti specifici, mirati ed efficaci. Non importa se la sera si perdono quei 10 minuti in più ma una detersione ottimale e accurata è la cosa migliore che possiamo fare per la nostra pelle!
Non solo quando ci si trucca, ma sempre! Se pensate di aver la pelle pulita non ricordate probabilmente che per tutto il giorno è stata esposta a smog, polvere, fumo e che tutto ciò non fa bene.
Mettete tra le vostre priorità la PULIZIA e vedrete che, qualunque sia il vostro tipo di pelle, ne trarrete giovamento, a prescindere dal fondotinta ;)

Spero che queste 3 sezioni dedicate al fondotinta e alla pelle possano esservi state utili! Ribadisco che tutto ciò che ho scritto deriva dalla mia esperienza e che ho cercato di dare indicazioni di massima con la consapevolezza che ogni pelle è a sè e che può non corrispondere a nessuna delle situazioni qui prese in considerazione!
Per chi le avesse perse ecco il link della parte 1 e parte 2 ;)
Blacky

Max Factor False Lashes Effect Mascara - Review

"Perché indossare ciglia finte quando puoi ottenere lo stesso effetto con le tue ciglia naturali? Con il nuovo Mascara False Lash Effect, puoi raddoppiare le tue ciglia naturali! E’ il prodotto del momento e i Make-Up Artist non possono farne a meno. Il segreto? Una combinazione perfetta: l’applicatore più grande che Max Factor abbia mai creato, che regala un volume straordinario alle tue ciglia, e la tecnologia brevettata Liquid Lash™.
Con ogni singolo strato volumizzante, il maxiapplicatore arriva fino all'estremità delle ciglia, rendendole davvero folte… e senza grumi. Il risultato? Ciglia 100% intense, 100% naturali!"

Disponibile solo nella tonalità Black e nella versione Waterproof.
Costo 12 euro circa (da Acqua&Sapone).

Ho usato questo mascara per 3 mesi, poi mia madre me l'ha rubato, l'ha finito ed ora giace in una cassetta per la raccolta differenziata della plastica...o magari sarà già stato riciclato...chi lo sa! :)
Lo recensisco su richiesta di Ginny88 e mi dispiace non poter fare delle foto proprio perchè non ho più il mascara...mannaggia a saperlo prima!! ;)

In ogni caso premetto che è stato un prodotto che mi ha molto soddisfatto. Vediamolo quindi nel dettaglio specificando sempre che ho ciglia corte, mediamente folte e dritte.
Lunghezza: assolutamente non allunga ma del resto non è tra le prerogative di questo mascara consigliato quindi a chi ha ciglia già molto lunghe di suo o a chi non interessa ottenere allungamento.

Curvatura: anche questa caratteristica è pressochè inesistente...a voler essere puntigliosi per avere un vero effetto ciglia finte è necessaria anche una buona curvatura, ma alla fine è un mascara classificato come volumizzante, quindi si può sorvolare su questo aspetto ed usare un buon piegaciglia che io personalmente ancora non ho imparato ad usare...ma questa è un'altra storia :)

Volume: sul volume non c'è che dire, c'è, le ciglia sono inspessite e più folte! Considerate che io faccio minimo 2-3 passate perchè mi piace costruire l'effetto dei mascara. In questo caso il volume si vede già alla prima applicazione, ma per avere un risultato ottimale dovete farne almeno un altra!

Definizione: complice lo spazzolino in silicone e la formula studiata per non creare grumi, l'effetto definizione c'è ed è molto bello, le ciglia sono separate una ad una e anche per le mani più maldestre non c'è il rischio di ciglia incollate.
Colore: il colore è la cosa che più mi piace di questo mascara! E' un nero davvero intenso che fa la differenza sull'effetto finale!

E' sicuramente un buon mascara per chi cerca un volume e colore intenso, fermo restando che deve essere lavorato bene, soprattutto per ottenere il meglio della definizione.
In ogni caso non trovo assolutamente giustificati alcuni prezzi che ho visto in giro...15-16.50 euro.
Non so se sia il prezzo di listino o un rincaro del punto vendita ma ci tengo a dirvi che pur essendo un buon mascara non vale la pena prenderlo a quel prezzo!

Piccola curiosità: è stata lanciata poche settimana fa una versione del False Lashes Effect con la confezione arancione!
Il mascara è identico alla versione nera e per questo non ho capito da dove salta fuori l'idea di questa proposta: sarà per sottolineare la presunta somiglianza con il Lash Blast della Covergirl tanto adorato dalle americane? O forse perchè in effetti i due mascara sono esattamente uguali?
Non lo so...so solo che se trovate la versione arancione e non la nera non preoccupatevi..è lo stesso mascara! ;)

Ah un'ultima cosa: ho trovato un link interessante! Non ho idea della lingua in cui è scritta la recensione ma le foto sono piuttosto eloquenti: Max Factor False Lashes Effect vs. Covergirl Lash Blast.
Blacky

2 luglio 2010

All about foundation - Seconda parte

Tipi di pelle e fondotinta


Piccola premessa: il fondotinta è estremamente soggettivo quindi mi limiterò a dare semplicemente degli spunti fermo restando che chiunque potrebbe contraddire in qualunque momento quel che scrivo :)

- Pelle grassa: le pelli grasse sono tra le più difficili da trattare con un fondotinta in quanto problematiche sotto vari aspetti: la lucidità e il sebo crea difficoltà alla tenuta, comedoni e brufoli lasciano spesso antiestetiche macchie difficili da coprire completamente ed infine sono spesso molto sensibili - anche a causa dei trattamenti che necessitano - e presentano rossori diffusi.
Sicuramente chi ha la pelle grassa deve optare per un buon compatto cipriato che tenga asciutta la pelle assorbendo la lucidità in eccesso e che abbia una coprenza sufficiente a camuffare le imperfezioni ed i rossori del viso.
Un'ottima scelta può essere anche quella di fluidi asciutti specifici per pelli oleose e long-lasting.
Un tentativo può essere fatto anche con i fondotinta minerali i quali, se tollerati, risultano più delicati su pelli sensibili che mal digeriscono prodotti sintetici, e garantisco l'effetto opaco necessario per contrastare le oleosità della pelle.
In generale non si potrà prescidere da fondi dall'effetto mat e cipriato dovendo rinunciare all'effetto satinato che mal si concilia per formulazione e caratteristiche ad una pelle grassa.
- Pelle mista: le pelli miste devono combattere la loro lotta su due versanti: contrastare la lucidità e le imperfezioni nella zona T e garantire la giusta idratazione nelle zone restanti del viso.
Non c'è una tipologia di fondotinta particolarmente indicata alle pelli miste...vanno bene i fluidi, i compatti in crema o cipriati o i minerali, purchè non siano troppo opacizzanti (andando a seccare la zona O) o troppo idratanti (andando a lucidare la zona T).
E' necessario quindi utilizzare un fondo che tenga bene sulle zone problematiche ed idrati il resto del viso mantenedo una condizione di equilibrio duratura.
Coprenza e finish possono essere a discrezione di gusti ed esigenze senza troppi problemi purchè appunto si trovi un giusto equilibrio.

- Pelle normale: per le pelli normali non è che ci sia troppo da dire! Diciamo che in linea di massima possono permettersi ogni tipologia di fondotinta a seconda del finish e della copertura desiderata. Attenzione però a non esagerare: fondotinta troppo idratanti e pesanti e fondotinta troppo asciutti ed opacizzanti possono non rendere al meglio su una pelle non problematica.

- Pelle secca: chi si trova a combattere contro la disidratazione potrà sicuramente avvalersi di tutta quella serie di prodotti entrati in commercio come potenziali "anti-age"! Trattasi di fondotinta molto confortevoli, cremosi, fluidi o compatti, che lasciano la pelle idratata e morbida senza seccarla o segnarla e dal finish rigorosamente satinato!
Esistono poi in commercio vari fluidi e compatti molto confotevoli e specifici per pelli secche a base d'acqua e ricchi di sostanze emollienti.
Ovviamente non sono da predere in considerazione i cipriati che risultando molto asciutti sulla pelle potrebbero segnare o evidenziare zone di disidratazione delle pelli secche.
Mi è giunta voce che esistono fondi minerali adatti anche a pelli secche...ma più di questo non so!

- Pelle sensibile: in genere una pelle sensibile è anche qualcos'altro..mista, grassa, secca...ma si dai, può essere anche normale! Ho aperto una sezione apposita per parlare però nel particolare dei rossori che fioriscono sulle pelli sensibili. Sappiamo bene che i rossori si corregono con correttori e basi verdi, ma siccome stiamo parlando per ora di fondotinta, l'unico consiglio che posso dare è di evitare fondotinta con sottotoni rosati. Queste tonalità infatti vanno ad appoggiarsi sul rossore enfatizzandolo ed è quanto di peggiore ci si possa aspettare da un fondotinta! Optate quindi per sottotoni dorati o al massimo neutri in modo tale da coprire il rossore donando nuova freschezza e omogeneità al colorito ;)

- Pelle matura: come accennavo prima per le pelli secche, esiste tutta una serie di prodotti ant-age specifica per il makeup delle pelli mature. Spesso si tratta di prodotti non solo idratanti ed emollienti ma anche ad effetto lifting (così dicono...hihi) che dovrebbero lavorare anche sulla distensione di eventuali rughe e rughette.
Si tratta sempre di fondotinta molto cremosi ai quali bisogna però stare attente: spesso l'eccessiva cremosità porta il prodotto ad accumularsi nelle rughette attribuendo 10 anni di più alla malcapitata piuttosto che toglierli ;)
Quindi direi...comfort ok, ma senza esagerare tenendo conto delle reali esigenze di idratazione della propria pelle e tenere sempre a portata di mano una bella cipria confortevole per fissare il tutto!
Inutile dire che sono assolutamente sconsigliati i prodotti cipriati, opacizzanti & co.

Applicazione del fondotinta


Non esiste un solo metodo per applicare il fondotinta...ne esistono molti e tutti validi! Sceglierne uno piuttosto che un altro dipende dall'effetto che volete ottenere e dalla vostra manualità ;)

- Spugnette in lattice: ne esistono di varie forme e misure...triangolari, ovali, a "uovo", rettangolari, molto fine, molto spesse..insomma ce n'è per tutti i gusti! La scelta della forma dipende molto da voi, io ad esempio mi trovo bene con le triangolari!
Possono essere usate sia per i fondi fluidi che per i compatti cremosi o cipriati e si utilizzano prelevando il prodotto e stendendolo sulla pelle in maniera uniforme.
Le spughette possono essere usate anche bagnate per aumentare la tenuta e la copertura del fondotinta nel caso si tratti di un fluido o di un compatto in crema.
Sono di indubbia comodità nell'uso, possono essere lavate più volte ma non sono immuni da inconvenienti.
Il lattice, infatti, tende ad assorbire molto prodotto che non viene rilasciato sulla pelle ma viene trattenuto all'interno della spugnetta. Questo vuol dire che lo spreco è notevole e lo si nota in particolar modo con i compatti in crema per i quali il gesto di prelevare con la spugnetta pressupone un minore controllo del "dosaggio"....e lei si beve tutto!

- Pennelli in setole sintetiche o naturali: a differenza delle spugnette, rilasciano completamente il prodotto sulla pelle evitando ogni spreco e garantendo un risultato omogeneo e naturale.
Ci sono varie tipologie di pennelli per fondotinta che si differenziano per alcune caratteristiche:
- Duo fibre (MAC 187 o similia) è un pennello composto da due tipologie di setole: nella parte inferiore le setole nere sono più dense e rigide mentre nella parte superiore sono bianche, morbide e meno folte.
Le nere garantisco al pennello la giusta stabilità e manegevolezza mentre le bianche permettono di ottenere un risultato estremamente omogeneo ma naturalissimoooo! Si utilizza prelevando il prodotto e compiendo movimenti circolari su tutto il viso.
- Pennelli piatti tondi o quadrati: sono i classici da fondotinta dalle setole rigide e compatte che permettono un applicazione omogenea e di ottenere un'ottima coprenza anche con l'uso di poco prodotto! Sono molto comodi soprattutto per rifinire zone difficili come ad esempio di lati del naso.
Molte lamentano l'effetto "a strisce" dovuto all'uso di questa pennello, c'è da dire però che - dato per scontato che si tratti di un buon pennello - non bisogna usarlo come se si stesse pitturando una parete hihi le pennellate devono essere brevi e ravvicinate e con un pò di pratica l'inconveniente delle strisce scompare! Se poi proprio non riusciste a risolverlo basta tamponare con una spugnetta e scompaiono ;)
- Kabuki: è il pennello per antonomasia utilizzato per la stesura dei fondi minerali ma è ottimo anche per tutti i cipriati compatti e per le polveri libere! Le setole molto fitte e dense permettono una stesura omogenea e un buon grado di copertura.
Ho letto di chi usa il kabuki per applicare anche il fondo liquidi...devo provare ;)

- Mani: nulla di più semplice...e vi dirò di più! Sembra che il calore delle mani a contatto con il fondotinta faciliti la stesura del prodotto e lo renda più affine alla pelle fondendosi nella maniera migliore che si possa sperare ;) Però ricordate che per avere un risultato ottimale dovete applicare il fondo solo con i polpastrelli evitando di passarvi la faccia con tutto il palmo delle mani il chè risulta essere sia poco efficace che poco elegante hihih

- Airbrush: si ispira fondamentalmente alla tecnica dell'aerografo! Ad una pistola viene collegato il serbatoio contenete il fondotinta (rigorosamente fluido of course) e il compressore, si aziona il tutto e viene emesso un potente getto d'aria mescolato al fondotinta che quindi in forma micronizzata si deposita sulla pelle in maniera pressochè perfetta! Si può dosare la coprenza a piacere e se avete modo di vedere qualche video potete ammirare il magnifico effetto che si ottiene...peccato per il costo dell'attrezzatura ;)

Fine seconda parte

Nella terza parte parleremo di:
Le stagioni e il fondotinta
Trattamenti e fondotinta

Per chi l'avesse persa ecco il link della Prima Parte :)
Blacky

1 luglio 2010

Fitocose Sebobase Fluido seboregolatore . Review


"Fluido dermopurificante oil-free per pelle grassa , lucida e impura .
Per la presenza dell’estratto di Tè verde e della Vit. B 6 questo fluido agisce come equilibrate sull'eccessiva secrezione sebacea .L'estratto di corteccia di Salice svolge un'azione dermopurificante aiutando la pelle a ritrovare il suo giusto equilibrio".

Inci:
Aqua - Aloe barbadensis gel*- Potassium azeloyl diglycinate - Salix alba extract*- Sodium hyaluronate - Camellia sinensis extract - Pyridoxine chloridrate(Vit. B6) - Zinc gluconate - Sodium dehydroacetate - Capryloyl glycine - Profumo**
*da agricoltura biologica
**da oli essenziali naturali

Costo 13,51 euro per 30ml (http://www.fitocose.it/)

Questo  invece è un prodotto che vi sconsiglio nel caso voleste ordinarlo :(
Ho preso la Sebobase per la primavera-estate perchè quest'anno ho qualche problemino con la lucidità della mia pelle mista.
Inoltre con il caldo sono più facilmente soggetta ad imperfezioni quindi sia per la funzione seboregolatrice che per la funzione equilibrante, questo prodotto sembrava proprio fare al caso mio!
Sono ormai 3 mesi che lo uso, una volta al giorno la sera o la mattina - praticamente l'ho quasi finito -, e devo dire che non mi è piaciuto affatto.
Raramente mi sono trovata male con Fitocose ma su questo siero non ho molto da dire a parte il fatto che su di me non ha fatto praticamente nulla...insomma come non metterlo!
Di fatto non ho visto alcuna differenza rispetto a quando non lo utilizzavo e ora lo sto finendo per inerzia, giusto per non sprecarlo e perchè contiene un pò di ialuronico che non può farmi altro che bene ;)
In ogni caso nonostante io non abbia una pelle eccessivamente problematica e la lucidità con imperfezioni non sono a livelli drammatici, la Sebobase si è rivelata totalmente inutile!
Non so che altro aggiungere, se non un....pazienza! :)
Blacky

30 giugno 2010

Fitocose No-pori Crema - Review


"Questa crema leggera trova indicazione in tutti quegli stati di pelle lucida , con pori diltati e in cui sia necessario uniformare la superficie epidermica e migliorarne l'aspetto estetico".

Inci:
Aqua - Aloe barbadensis gel*- Squalane(da olio di oliva) - Cetearyl Alcohol - Cetearyl glucoside - Hamamelis virginiana extract*- Salix alba extract*- Lipoic acid - Sodium lactate - Xathan gum - Ascorbyl palmitate - Silica - Salicylic acid - Allantoin - Glycyl glycine - Sodium dehydroacetate - Potassium cetyl phosphate - Caprylyol glycine - Profumo
*da agricoltura biologica

Costo 10.03 euro per 30ml.

Visto che marcano ormai al 5 luglio (data ultima per effettuare ordini da Fitocose, dopodichè se ne riparla a settembre) pochi giorni, voglio parlarvi di questa crema che ho sempre trovato perfetta per l'estate e magari se volete potete includerla nel vostro ordine last-minute ;)
Si tratta di una crema dalla texture molto leggera indicata per pelli miste e grasse e dal colore un pò inquietante...un color verdognolo-fango direi :) che uso da circa 2 anni solo nel periodo estivo.
Quando la presi avevo in mente di usare un prodotto che tenesse a bada la lucidità della pelle e le impurità che fioccano d'estate sulla mia pelle mista e la applicavo di mattina.
Inizialmente non mi ha convinto molto, non tanto per la texture, quanto per il fatto che non può essere definita una buona base trucco e non la sentivo abbastanza confortevole sul viso truccato.
Così ho iniziato ad usarla come trattamento da notte e mi sono trovata benissimo!
Non è molto idratante, come ho detto è leggerissima, si assorbe presto - ne basta poca- e mi ha sempre aiutato a trattare al meglio la pelle mista quando fa molto caldo.
Contiene piantine purificanti ma anche un pò di salicilico che nel caso di imperfezioni male non fa mai.
Diciamo che dal punto di vista della lucidità non fa miracoli, è più una crema che definirei mirata per mantere il giusto equilibrio di pelli miste-grasse e che - non essendo idratante - ben si concilia col periodo estivo.
Con l'uso costante la pelle appare sicuramente più compatta ma sappiate che chiudere il poro dilatato resta ancora - almeno con gli odierni mezzi - un utopia :)
La consiglio soprattutto a chi d'estate non cerca troppa idratazione ma vuole allo stesso tempo trattare la pelle con un prodotto delicato e quindi senza aggredirla troppo.
Blacky

Revlon Luxurious Color Eyeshadow Satin 025 Peacock Lustre - Review and swatches


"Un ombretto dalla texture setosa, morbida e leggera ad effetto luce, per accendere lo sguardo di splendore. Si applica e si sfuma con estrema facilità, assicurando un makeup omogeneo ed impeccabile per tutto il giorno.
I colori proposti sono ricchi ed intensi e permettono di scegliere ed ottenere due finish diversi:
Satin, delicatamente luminoso
Perle, dall'effetto glitterato
La particolare formulazione, grazie alle particelle di silicone ed ai pigmenti mirati con struttura ultra-fine, è ottenuta grazie ad una ricerca tecnologica sofisticata ed allo speciale processo di micronizzazione dei componenti. I pigmenti ad alta stabilità sono abbinati ad esteri che facilitano lo scorrimento e a speciali diffusori ottici che captano, attirano e riflettono la luce, modulandola, permettendo di ottenere un effetto mai eccessivo nè vistoso.
Ideale per il trucco da giorno e da sera, non si accumula nelle linee sottili d'aridità, per un look raffinato e sempre al top".
Costo 13,50 euro per 2,4g (da Limoni).
Ci tenevo a riportare la dettagliatissima descrizione di questi ombretti perchè la trovo davvero interessante e descrizioni così particolareggiate e minute non si trovano facilmente. Tuttavia, nonostante avessi dato la notizia dell'uscita di questi ombretti sul blog, nonostante ne avessi poi letto le caratteristiche sul sito italiano e nonostante li avessi visti esposti in profumeria, non mi sono mai fermata a degnarli nemmeno di uno sguardo...lo ammetto!
Si certo, ero interessata ed incuriosita ma ad ul livello per cui ritenevo potessi comunque rimandare una visione attenta di questi ombretti....poi è successo qualcosa! :)
Ero alla disperata ricerca dell'ombretto MAC Birds&Berries, uscito con la collezione "Give me liberty of London", distribuito solo nei Pro Store e terminato alla velocità della luce!
All'inizio volevo prenderlo su Ebay UK ma i prezzi erano alquanto alti e i pezzi 1 o 2 e presto terminati, mentre su Ebay USA si è sempre a rischio di dogana.
L'alternativa era trovare qualcosa di simile e dopo tanto cercare arriva l'illuminazione: nel blog Channelesque il Birds&Berrie viene confrontato e ritenuto identico al Peacock Lustre della Revlon, in particolare nel post intitolato "MAC Liberty of London & Revlon Spring 2010" e in effetti a vedere gli swatches la somiglianza è impressionante!
L'unico dubbio riguardava la texture: il Birds&Berries è un veluxe pearl (quindi molto perlato) mentre il Peacock Lustre è un satin (quindi presumibilmente un semi-mat luminoso)....mah...
In ogni caso è inutile dire che sono corsa a prenderlo :)
Innazitutto ho scoperto l'arcano: Revlon indica con Satin un finish che è diverso dal satin che spesso intendiamo e di fatto si tratta di un perlato delicato e luminoso, mentre con Pearl, con cui noi intenderemmo un perlato, indica un glitterato i cui glitterini sono evidentemente visibili sulla cialda.
Detto questo parliamo del Peacock Lustre!
La polvere è effettivamente molto morbida in cialda, fine e setosa al tatto, la sfumabilità mi sembra davvero molto buona così come è di qualità la pigmentazione delle polveri (ho testato anche qualche altro colore in profumeria).
Il colore è luminoso e si stende in maniera facile ed omogenea...insomma, un bel prodotto davvero!
Sulla tenuta non posso dirvi nulla perchè l'ho appena messo ma ormai essendo abituate ad usare basi questo dettaglio possiamo bypassarlo...comunque vi aggiorno se vi interessa ;)
Oltre ad avere una polvere qualitativamente degna di nota, il Peacock lustre è di una tonalità bellissima, di quelle che difficilmente si trovano in giro tra le decine e decine di colori che alla fine sono sempre i soliti!
Riguardo alla somiglianza con il Birds&Berries non posso fare personali considerazioni non avendo mai visto quest'ultimo se non in foto...e si sa, le foto spesso ingannano a causa delle luce, della qualità, ecc..
Però vedendo gli swatches possi dirvi che sicuramente il Birds&Berries dovrebbe essere un pò più perlato e probabilmente ancora pià pigmentato...vi metto in fondo uno swatch di Temptalia per provare a fare un paragone! Magari mi sbaglio..sta di fatto che non lo potrò mai sapere (a meno che MAC non riproponga l'ombretto) e che sono felicissima dell'acquisto fatto oggi :)
Revlon Luxurious Color Eyeshadow Satin
025 Peacock Lustre


Revlon Luxurious Color Eyeshadow Satin
025 Peacock Lustre


Revlon Luxurious Color Eyeshadow Satin
025 Peacock Lustre


Revlon Luxurious Color Eyeshadow Satin
025 Peacock Lustre


Da Temptalia: swatches degli ombretti della MAC Liberty of London
Birds&Berries, terzo a partire da sinistra
Blacky

29 giugno 2010

Max Factor Lash Extension Effect Mascara - Review

"Se il tuo più grande desiderio è quello di avere ciglia più lunghe, ecco il mascara fatto apposta per te! Pochi secondi e il nuovo Lash Extension Effect trasformerà il tuo look in maniera professionale! Il segreto? L’applicatore, il più lungo di Max Factor, raggiunge anche le ciglia più difficili agli angoli dell'occhio. Scopri Lash Extension Effect e regalati ogni giorno ciglia spettacolarmente più lunghe".
Disponibile solo nella tonalità Black.

Costo 12,72 euro per 6.5ml (da Acqua&Sapone).

Dopo essermi trovata molto bene con il False Lashes Effect, ho voluto provare anche l'ultimo mascara nato in casa Max Factor del quale trovavo particolarmente intrigante lo scovolino.
Lo uso da un pò e posso dirvi che fa quel che promette, nulla di meno e nulla di più.
Questo è il mio giudizio sulle mie ciglia abbastanza folte, corte e dritte: lo scovolino in silicone molto sottile e lungo da un'ottima definizione alle ciglia, separandole una ad una. L'effetto lunghezza si ottiene però solo alla seconda passata ed è abbastanza buono, nulla di eccezionale, allunga ma non troppo.
L'effetto finale è estremamente pulito, le ciglia restano fine, separate ed allungate.
Anche con 2 o 3 passate non fa assolutamente grumi e la formulazione molto asciutta permette un applicazione facile senza il rischio di far pastrocchi.
Non curva ma non è una prerogativa di questo mascara.
L'unica osservazione negativa riguarda il colore...un nero piuttosto banale, quasi imbarazzante per la scarsa intensità.
Lo consiglio anche se dipende molto dall'effetto che volete ottenere.
Prendetelo se:
- avete ciglia folte e voleteun pò più di lunghezza e definizione per un risultato pulito e naturale
- se in generale non amate l'effetto ciglia finte
- se in generale non cercate volume e curvatura
Io che adoro l'effetto "ciglia finte" e cerco volume, lunghezza, curvatura e colore intensissimo lo uso insieme a mascara volumizzanti per dare un tocco di lunghezza e definizione in più.
Usandolo da solo non da risultati straordinari...io personalmente non lo ricomprerei, ma per chi cerca questo tipo di effetto di certo è un buon prodotto ad un prezzo di listino troppo alto (15.90 euro).

Max factor Lash Extension Effect
Black


Max Factor Lash Extension Effect
Black
Blacky

All about foudation - Prima parte


Credo che sarete tutte d'accordo con me sul fatto che il fondotinta spesso rientra nella categoria "gioie e dolori" :)
Anche chi finalmente ha trovato il proprio fondotinta spesso ha all'attivo una lista sterminata di acquisti sbagliati...in poche parole il fondotinta è una delle cose più difficili da scegliere e soprattutto da azzeccare al primo colpo (ma anche al secondo, terzo, quarto, ecc..) :)
Per questo ho deciso di scrivere questo post parlando dei fondotinta in generale per cercare di mettere insieme tutta una serie di informazioni che spero possano esservi utili.
Quello che scriverò si basa esclusivamente sulla mia esperienza, è quindi possibile che possa dire qualche fesseria, in tal caso segnalate qualsiasi strafalcione nei commenti e parliamone ;)

Tipologie di fondotinta


- Fondotinta fluido: è il classico per eccellenza. La texure può essere più o meno fluida, più o meno scorrevole e diversi possono anche essere i finish - da satinato ad opaco -, così come diversa può essere la coprenza - da bassa ad alta -. Molti sono ormai nella versione long-lasting e molte sono le formulazioni: da opacizzante ad anti-age, da luminoso ad idratante. A seconda delle caratteristiche si adattano bene ad ogni tipo di pelle tranne per le grasse che possono non gradire in ogni caso la consistenza e la resa di un fluido soprattutto in primavera-estate a meno che non sia estremamente resistente.

- Fondotinta in crema compatto: da un punto di vista di formulazione spesso è molto simile al fluido, con la differenza sostanziale che la compattezza della crema conferisce al prodotto una maggiore consistenza e questo va spesso a scapito della leggerezza. Sicuramente comodo per i ritocchi durante il giorno è senza dubbio consigliato a chi ha la pelle da normale a molto secca. Qualcosa di buono e confortevole c'è anche per pelli miste. Attenzione alle pelli grasse...meglio evitarlo a meno che, come sopra, non sia molto resistente!

- Fondotinta cremoso/mousse cipriato: è un prodotto in crema che a contatto con la pelle si trasforma in polvere donando un finish mat e cipriato. E' particolarmente indicato per pelli miste o grasse ma alcune formulazioni possono essere tollerate anche da pelli secche in estate. Anche qui attenzione alle pelli grasse perchè trattatasi comunque di un prodotto in crema e alcuni non sono poi così leggeri.

- Fondotinta compatto cipriato: polvere pressata per dare un effetto mat e cipriato, studiata soprattutto per pelli miste o grasse che tendono a lucidare e a non sopportare i prodotti tradizionali in crema. Può essere comunque utilizzato da chiunque sempre considerando che si tratta di un prodotto molto asciutto e che quindi potrebbe essere poco confortevole per pelli secche e segnate con rughe.

- Fondotinta in stick: a dir la verità andava di moda qualche anno fa...ora se ne vedono pochi in giro! In ogni caso le poche marche che ancora lo producono lo propongono nella versione cremosa/cipriata. E' una tipologia perfetta per i ritocchi perchè lo stick occupa pochissima spazio in borsa e permette di applicare direttamente il prodotto senza l'utilizzo di una spugnetta..si sfuma un pò con le dita e viaaaa!

- Fondotinta con spf: questa tipologia abbraccia un pò tutte le altre, nel senso che qualunque tipo di fondo può essere proposto nella versione con sfp. Per noi queste formulazioni sono relativamente recenti mentre di certo sono più diffuse e affermate da tempo in USA. Non sono molti i fondotinta distribuiti da noi con un buon spf (che in genere non supera il 15 tranne in rari casi) e c'è anche da dire che spesso si tratta si filtri poco stabili e che quindi non possono sostituire una buona crema da giorno con protezione. Possiamo però dire che iniziare a valutare un fondotinta dal fatto che abbia o no un fattore di protezione può essere un sostanziale passo avanti e un'importante prova di consapevolezza di cura e prevenzione dell'invecchiamento della nostra pelle!
Attenzione però se dovete posare davanti ad un obiettivo :) I componenti che garantiscono la protezione solare per ovvie ragioni riflettono la luce quindi il risultato in foto fatte con il flash potrebbe sbiancarvi un pò, soprattutto in foto fatte di sera e soprattutto se l'spf è dal 20 in su!

- Fondotinta solare: appositamente pensati per il periodo estivo, vengono proposti in tonalità volutamente più scure proprio per essere utilizzati su una pelle abbronzata. In versione sia fluida che compatta, sono waterproof - quindi molto resistenti al sudore e al sebo - ed è possibile utilizzarli anche in spiaggia. Hanno in genere un spf più alto rispetto ai fondotinta classici. A seconda delle formulazioni possono essere adatti a tutti i tipi di pelle.

- Fondotinta correttore: sono fondotinta fluidi o compatti da una coprenza molto elevata al fine di correggere e mascherare evidenti imperfezioni della pelle come macchie diffuse e molto scure di varia natura (acne, cicatrici, iperpigmentazioni, nei, voglie, ecc..). Proprio per l'elevata coprenza è necessario avere particolare cura nell'applicazione ed una buona manualità per evitare un effetto di copertura che sia evidentemente troppo artificioso ed innaturale. Ricordate che è da preferire un look naturale che non copra perfettamente le imperfezioni piuttosto che una pelle di porcellana palesemente finta che deve poi fare i conti con la tenuta del prodotto. Meglio prima tentare la strada del fondo classico+correttore dove serve, a meno che l'area da coprire non sia particolarmente estesa e compromessa.

- Fondotinta in polvere libera: sono dei fondotinta in polvere non pressata e in genere dalla coprenza medio-bassa. Hanno un finish opaco e cipriato e possono, per le loro caratteristiche, anche essere utilizzati in piccole quantità come cipria per avere un risultato finale perfetto. Sicuramente indicati per pelli miste o grasse, alcuni sono piuttosto confortevoli anche per le pelli normali o poco secche.

- Fondotinta in polvere libera minerale: fondotinta le cui polveri sono composte esclusivamente da ingredienti minerali e quindi naturali. Il finish è opaco e cipriato e possono raggiungere livelli di coprenza molto buoni, in ogni caso a seconda della marca potrete ottenere una copertura che va da bassa a medio-alta. Sono soprattutto indicati per pelli miste o grasse ma alcune formulazioni risultano confortevoli anche per le pelli secche. Cio' che mi preme specificare è che un prodotto naturale non è sempre sinonimo di sicurezza per la propria pelle: così come alcune pelli sono sensibili ad ingredienti sintentici, è possibile essere intolleranti anche ad ingredienti naturali. Quindi chi ha una pelle particolarmente reattiva e in generale chi non ha mai usato prodotti completamente naturali, valuti bene il prodotto!

- Fondotinta viso/corpo: sono fondotinta formulati per il corpo e che possono essere usati anche per il viso. Sono in genere molto fluidi, quasi acquosi, dalla coprenza bassa che permette di ottenere solo un colorito più uniforme e luminoso. Ovviamente per evitare macchie sui vestiti, sono rigorosamente no-trasfer e costituiscono una valida alternativa per le amanti del nude look. In genere le formulazione sono ben tollerate da tutti i tipi di pelle a seconda delle stagioni.

- Crema colorata: tecnicamente non è un fondotinta, trattasi infatti di una crema da giorno - in genere un semplice idratante - alla quale vengono aggiunti dei pigmenti che donano un colorito più omogeneo senza coprire. Ottima per chi va di fretta la mattina: in un solo gesto si applica la crema con l'aggiunta di un pò di colore. A seconda delle formulazioni può essere adatta a tutti i tipi di pelle.

I colori dei fondotinta

Forse è una delle cose più difficili: la scelta del colore.
Un fondotinta del colore del proprio incarnato non deve fare stacco con il collo e deve dare un risultato finale estremamente naturale, nè più scuro nè più chiaro, come se fosse la vostra pelle insomma!
Per riuscire a raggiungere questo risultato ci sono varie considerazioni da fare.
Le carnagioni si differenziano per intensità del colorito - da chiaro a scuro - e per sottotono - rosato (freddo), dorato (caldo) o neutro.
In genere è semplice identificare l'intesità della propria carnagione mentre è più difficile individuare il sottotono soprattutto perchè nella maggiorparte delle carnagioni non è così marcato da essere facilmente identificabile.
Non voglio fare un discorso di etnie perchè, tranne alcuni casi particolari, ormai vivendo in società multietniche siamo abituati ad osservare vari tipi di carnagioni e allo stesso modo il mercato dovrebbe adeguarsi offrendo ampi range di tonalità a prescindere dal paese in cui i prodotti vengono distribuiti (ma questa è una mia considerazione personale ;) ).
Come riconoscere il proprio sottotono? La regola in teoria prevede l'osservazione delle vene del polso: se tendono al bluastro il vostro sottotono dovrebbe essere rosato mentre se tendono al verdognolo allora dovreste essere dorate!
L'esperienza mi dice che non è semplice individuare il proprio sottotono almeno tanto quanto non lo è indiviaduare il colore delle proprie vene hihihi e quindi?
Innanzitutto non fissatevi...la maggiorparte delle carnagioni hanno un sottotono talmente poco marcato da poter esser definite neutre, quindi nè dorate nè rosate.
Quando scegliete il fondotinta provatelo sempre e guardatevi alla luce del sole e non applicatelo MAI solo sul viso ma applicatelo soprattutto sul collo: questo perchè il vostro colore sul viso è alterato!
Il viso è una delle poche parti del corpo che in qualunque stagione è esposto (a meno che non giriate con i passamontagna hihi) e facilmente si arrossa, è macchiato per brufoletti ecc., può esser vagamente abbronzato, grigio, spento!
Il collo (anche se apparentemente può sembrarvi chiaro) vi rivelerà la vostra giusta tonalità...o per lo meno quella che si avvicina di più alla vostra.
Inoltre attenzione al sottotono rosato: a meno che non siate e evidentemente, spudoratamente e palesemente rosate, evitate queste tonalità perchè non farebbero che accentuare eventuali rossori ed imperfezioni di chi non ha una pelle perfetta.
Un bel neutro o un dorato non troppo impegnativo scalda le pelli chiare e valorizza le pelli scure!
Un'ultima cosa importante.
Se è vero che da qualche anno a questa parte le tonalità proposte dalle varie case cosmetiche non solo hanno assunto aspetti più umani, ma hanno anche iniziato a proporre varietà di sottotoni, è anche vero che NON sempre un determinato fondotinta è disponibile nel vostro colore.
Molte partono dal presupposto che se i colori proposti son quelli, tra quelli ci deve essere anche il loro...purtroppo non è così e questa convizione porta a fare acquisti sbagliati.
Quindi mi raccomando, se un fondotinta vi piace non dovete prenderlo a tutti i costi...se il vostro colore non c'è, non c'è!
Meglio un fondo che lucida un pochino che un fondo di un colore sbagliato!

Fine prima parte.

Nella seconda e terza parte parleremo di:
Tipi di pelle e fondotinta
Applicazione del fondotinta
Le stagioni e il fondotinta
Trattamenti e fondotinta
Blacky