16 ottobre 2010

Tutorial: Hurry up smokey eyes

Lunedì mattina.
Sono le 7.40 AM.
Ci siamo svegliate tardi, perché è bello rigirarsi tra le copertine calde in questo periodo.
Ma adesso il tempo stringe: c'è il bus, o il tram, o la metro, o un bel "traffic jam" sulla tangenziale/raccordo.
Ma noi non vogliamo rinunciare allo smokey eyes. Non oggi, con il cielo coperto che si sposa con gli occhi "fumosi", non in autunno-inverno, che è come il cacio sui maccheroni per lo smokey eyes.
E allora andiamo!
Ho volutamente realizzato questo semplicissimo smokey con tre prodotti: un vaniglia per l'arcata sopracciliare, un marrone testa di moro e una matita nera. A parte, ovviamente, immancabile mascara!
Mi sono cronometrata: ho iniziato il trucco occhi alle 10.59 AM e ho terminato con il mascara alle 11.06.
Non male, spero vi piaccia il risultato :)
I prodotti utilizzati sono: Mac Khol Smolder; ombretto Sephora numero 8 Universal Beige e numero 18 Coffee Brown; mascara Smokey Lash MUFE.

Passate la matita nera sul bordo della ciglia superiore, create una riga (anche irregolare, non ha importanza) di 4 mm circa. Prendete un pennello piatto e sfumatela. Prelevate con un pennello a lingua di gatto il marrone e stendetelo su tutta la palpebra mobile, insistendo sull'angolo esterno. Questo lo facciamo per creare l'ombra utilizzando la matita nera che abbiamo appena steso ed evitare, quindi, di stendere un secondo ombretto (ergo: risparmiamo tempo!). Andate di illuminante, con il vostro panna-vaniglia, sull'arcata sopracciliare. Con lo stesso pennello con cui avete sfumato la matita, create l'ombreggiatura insistendo sulla rima inferiore delle ciglia. Applicate la matita all'interno dell'occhio e strizzate due-tre volte gli occhi per creare un effetto un po' sbavato (che io amo da morire).
Completatae con il mascara.
E adesso: buttiamoci nel tran tran quotidiano, sempre under pressure, ma con uno smokey selvaggio sugli occhi! :d




Update Swatch&Review - Rouge Prodige Clarins 113 Mystic Plum

Ed ecco un altro dei nuovi Rouge firmati Clarins nelle mie manine. Come sapete e avete già letto, li adoro: mi piace la cremosità, la scorrevolezza, la resa finale, la durata.
Difficile trovare un difetto a questi Rouge! :)
Sono entrata in profumeria con l'intenzione di comprare il Coral Tulip o il Miami Pink: il primo era troppo banale sulle mie labbra, andava fin troppo in trasparenza; il secondo è un rosa troppo baby per i miei gusti!
E allora, visto che quest'anno la parola d'ordine è Plum, ho deciso di prendere il 113, Mystic Plum. Caldo, brillante, intenso; un bel prugna che si adatta facilmente a qualunque carnagione e a molti make-up.

Clarins Rouge Prodige 113 Mystic Plum

Clarins Rouge Prodige 113 Mystic Plum



Clarins Rouge Prodige 113 Mystic Plum



Clarins Rouge Prodige 113 Mystic Plum

Paprika

14 ottobre 2010

Review insolita: focus group L'oreal. Sanoflore, Roger e Gallet



Il 9 ottobre scorso ho partecipato al secondo evento organizzato da L’Oreal. Se nel primo si è sviscerato l’argomento unghie e capelli, questa volta l’azienda ha deciso di focalizzare l’attenzione su due dei marchi appartenenti al gruppo L’Oreal.
Sanoflore e il recente acquisto Roger e Gallet. Il tema della giornata era il profumo e tutte le declinazioni del caso.
Sanoflore mi ha sempre incuriosita parecchio, visto che propone prodotti composti da ingredienti bio e di origine naturale. Appena arrivate ci hanno offerto una tisana anti-ossidante. Non sono una grande fan delle tisane, ma questa era squisita, servita con zollette di zucchero di canna. La tisana era questa e sto meditandone l’acquisto. Perché mi piace il sapore e perché vorrei imparare l’arte della tisana (su questo, magari, Amelie mi potrà dare una mano!)
Disposte in tavolate, abbiamo potuto provare alcuni prodotti: il fantabiruloso, fondente, coccolosissimo balsamo miele nutritivo (assolutamente perfetto prima della nanna, in inverno, per rigenerare la pelle), il fluido sorbetto idratante corpo (che sa di limone, è quello che meno mi è piaciuto) e la crema petali nutritiva corpo, fiorita e delicata.
Si è parlato delle origini del marchio, la sua storia e la sua evoluzione; molto interessante la spiegazione sulle percentuali espresse negli INCI delle confezioni e sulle certificazioni. L’Aiab, ad esempio, certifica il prodotto in sé, non l’azienda, dunque può tranquillamente capitare che un prodotto X venga certificato Bio dall’Aiab nonostante appartenga al marchio Y, che non è bio tout court.
Una fortunata tra noi ha potuto fare una seduta, durata un quarto d’ora circa, con i prodotti di pulizia Sanoflore: detergente, acqua (idrolato), gommage e, infine, siero con idratante. Solo a guardarla mi sono rilassata: adoro i trattamenti sul viso, dovrei ritagliarmi più spesso un po' di tempo e prenotarne qualcuno!
Molto divertente è stato lo spazio che hanno lasciato alla nostra creatività: ogni “tavolata” doveva creare una storia a partire dalla visione di alcune fotografie. Il nostro tavolo è stato geniale, modestamente :d Quello che ne è uscito fuori è questo:

La storia inizia dalla natura….
Quando gli elementi si incontrano per dare vita ad una leggerezza essenziale.
La scienza li elabora, ma di nascosto, così non fa paura.
La perfezione della natura crea un’energia frizzante, dai colori vivi: semplicità delle combinazioni.
La molteplicità delle esperienze ingolosisce i sensi, nutre i ricordi, evoca sensanzioni antiche e ancestrali.
Istinto. Emotività. Battito del cuore.


Dopo la pausa pranzo è arrivato il turno di Roger e Gallet; il portavoce del marchio era un gran figo e questo, ragazze, non guasta mai! :d Particolare e assolutamente surreale la scelta che è stata adottata per trattare l’argomento profumo: le sue evocazioni unite ai ritmi e alla danza. Tutti noi, potenzialmente, possediamo la capacità di ballare qualunque ritmo e danza, ma la vita di tutti i giorni spegne queste potenzialità. Ci fossilizziamo solo su alcuni ritmi. Che tristezza, a pensarci. La danza dei cinque ritmi ci aiuta a scoprire noi stesse, è quasi una meditazione in movimento. Ci è stato chiesto di ballare tutte insieme, immerse in luci soffuse e tessuti neutri, questa particolarissima danza inventata dall'americana Gabrielle Roth: senza pensare a nulla, in piena libertà, esprimendo noi stesse.
Ecco i cinque ritmi e le relative spiegazioni:
Il fluire: è la parte femminile della scoperta, caratterizzata da movimenti morbidi, pieni e rotondi
Lo staccato: è quella maschile, il ritmo che può essere accostato al lunedì mattina e alla frenesia della nostra quotidianità, è fatto di movimenti spigolosi e geometrici
Il caos: è il liberarsi della nostra energia ancestrale e primordiale, selvaggia
Il lirico: minimale e un po’ mistico, in cui la scoperta è il ritmo stesso e noi assieme ad esso
Il silenzio: l’ultimo, intimo e di raccoglimento, chiusura positiva in noi stessi.
Insieme formano un’onda: percorrendola effettuiamo quasi un viaggio, attraverso il ritmo che pulsa dentro di noi e che scaturisce libero e senza diktat.
Alla fine della danza collettiva abbiamo snasato le fragranze Roger e Gallet, quelle classiche che vengono proposte in farmacia (io adoro il Lotus bleu, che fa parte della linea distribuita nelle profumerie).
Sono tutte molto buone, fresche, alcune frizzanti. Le mie preferite sono Rose e Bois D’orange.


In conclusione: nonostante Roger e Gallet sia un marchio che mi attrae parecchio, credo che Sanoflore sia decisamente più nelle mie corde, e mi sono innamorata del Balsamo riparatore viso al Miele. I prodotti proposti da questa casa sono tutti soffici, delicati, derivati da olii essenziali e acque bio. Vere e proprie coccole e, ultimamente, ne ho un fortissimo bisogno :)


Paprika

13 ottobre 2010

Swatch e Review: Rouge Prodige Clarins 111 e 121

Focus sulla bocca con Rouge Prodige, il nuovo rossetto lunga tenuta di Clarins. Una formula estremamente performante che assicura alle labbra colore, brillantezza, comfort e lunga tenuta allo stesso tempo

Costo: 19,90 euro


Una donna non ha mai abbastanza rossetti.
E borse.
:)
Ma i rossetti costano decisamente molto meno di una bella borsa, quindi non vado a crearmi ipocriti alibi e spesso mi tolgo l’ennesimo sfizio!
In questo caso posso ragionevolmente affermare di aver fatto la scelta giusta: anzi, presto anche il Coral tulip sarà mio, assieme magari a un rosa più brillante.
Ebbene sì: la vostra Paprika ha acquistato un rouge ROSA!!!! Per l'esattezza il suo primo rossetto davvero rosa! Non ci potevo credere neppure io: ho naturalmente compensato con l’acquisto del 121, il Red Prodige, un bellissimo rosso acceso e cremoso che va a infoltire la mia schiera di red.

Clarins Rouge Prodige 111- Raspberry Sorbet


Clarins Rouge Prodige 121- Red Prodige


Sx: 111 Raspberry Sorbet; Dx: 121 Red Prodige

La texture di questi rossetti è favolosamente scorrevole e cremosa, senza sbavare o sciogliersi. Ovviamente il rosso si stende sempre previa applicazione del contorno labbra (ma è un fatto di pigmentazione, che crea la tendenza a far uscire dai bordi il rosso).
Applicandolo si sente l’alta idratazione, le labbra sono coccolate e nutrite.
Molto buona la durata: nonostante la cremosità non svaniscono nel giro di poche ore, sono piuttosto fedeli. Certo, non possono competere con un matte o un satin, ma devo dire che sono rimasta positivamente colpita dalla durata, unita all’idratazione!

Partiamo dal numero 111, il Raspberry Sorbet. E’ un rosa intenso, perfetto per chi, come me, ha labbra ben pigmentate di natura. E’ discretamente shimmer (a differenza del 121 che non lo è per nulla) e l’effetto è rimpolpante, regala volume e pienezza alle labbra. Gli shimmer sono dorati, il che rende caldo questo rosa. E’leggermente meno coprente del 121. Può tranquillamente essere steso senza matita sotto (cosa che solitamente faccio, ma nella foto ho accennato il contorno per enfatizzare e rendere più evidente il colore: la matita labbra è mattone molto chiaro, non avevo la mia matita Nude a portata di mano, sorry!).
Texute e finish potremmo paragonarli ai Lustre di Mac (i Clarins sono, però, leggermente più coprenti).
Il 121 è un rosso vivace e vibrante, caldo ma molto meno aranciato del fratello 120 (meno profondo e un po’ più chiaro), cremoso, paragonabile ai Creamsheen di Mac in relazione a texture e finish.
E’ più durevole rispetto al 111, ma ciò è dovuto al fatto che è completamente privo di shimmer (che è concepito per andare un tantino più in trasparenza).

Clarins Rouge Prodige 111 Raspberry Sorbet


Clarins Rouge Prodige 111 Raspberry Sorbet


Clarins Rouge Prodige 121 Red Prodige


Clarins Rouge Prodige 121 Red Prodige

Paprika


12 ottobre 2010

Kiko Colour Sphere Eyeshadow - Review & swatches



"Ombretto cotto effetto seta, brillante e facilissimo da sfumare.
Ricco di pigmenti illuminanti e perle multisfaccettate per una texture dagli effetti speciali.
Utilizzabile asciutto o bagnato per modulare l'intensità da trasparente ad intensa.
E' altamente tollerato dagli occhi sensibili.
Disponibile in 36 variante di colore.
Questo tipo di ombretto regala sempre un risultato luminoso e leggero, molto semplice da realizzare".

Costo 5.90 euro

Non è un mistero per nessuno che non sono una grande amante di Kiko ma ho voluto provare i Colour Sphere perchè mi sono state segnalate delle tonalità molto belle da persona della quale mi fido ciecamente ;)
In tutto, tra tonalità consigliate e tonalità che ho scelto io, ho 5:
22 Bordeaux: un prugna/bordeaux scuro molto bello
26 Avio Multicolor: un grigio violaceo con shimmer colorati
31 Marrone Nero Multicolor: un marrone intenso con shimmer dorati
32 Tortora Scuro Multicolor: un taupe con shimmer
36 Blu Avio: un petrolio con shimmer

I Colour Sphere sono dei wet&dry quindi dovrebbero poter essere utilizzati sia asciutti che bagnati...vediamo quindi nel dettaglio la resa.
Da asciutta la polvere non è affatto setosa, la pigmentazione è abbastanza scarsa (per alcune tonalità molto scarsa, per altre meno ma pur sempre scarsa), il colore è spento e rilascia shimmer che vagano qua e là senza una meta precisa.
Anche quando si riesce ad ottenere un risultato decente applicandola asciutta, al punto di sfumare il colore svanisce e si riesce ad avere una sfumatura omogenea a fatica.
Da bagnata invece la polvere è decisamente più scorrevole e soprattutto molto più pigmentata e luminosa permettendo di creare degli effetti molto belli ma resta , a mio parere, anche in questo caso la pecca di poca sfumabilità.
Il prezzo basso non dovrebbe far pretendere troppo da questi ombretti ma non posso fare a meno di osservare che nel momento in cui mi viene proposta la possibilità di utilizzare un prodotto wet&dry mi piacerebbe poter ottenere un risultato decente con entrambe le tecniche...e non è questo il caso dei Colour Sphere di Kiko.

Inoltre vorrei specificare che molti di questi ombretti sono mooolto glitterati e questo effetto è più evidente sull'occhio che sulla mano!
Per non generalizzare troppo parlo delle tonalità che ho anche se ne ho visti in negozio di altre tonalità con caratteristiche molto simili!
Tutti i miei 5 Colour Sphere hanno glitterini...meno il Marrone, il Bordeaux e il Tortora Scuro, molto di più il Blu Avio e l'Avio.
Questa caratteristica, soprattutto per il Blu e l'Avio, li rende importabili - almeno a mio parere e secondo i miei gusti - di giorno!
Quindi attenzione a chi ha gli occhi sensibili o porta lenti a contatti oppure a chi non piace l'effetto glitterato sebbene i glitter in questione non siano eccessivamente grandi o troppo pacchiani...resta il fatto che l'effetto che loro chiamano "multicolor" è piuttosto evidente!
Inoltre anche quando vengono usati bagnati i glitterini non restano fissati completamente alla palpebra e in questo modo quando si va a sfumare ad esempio nella piega, i glitterini vanno via e rimane un alone scuro per nulla luminoso :(....questo ovviamente vale per le tonalità scure! Ad esempio con l'Avio Multicolor questo difetto quasi non si nota.
Non li boccio totalmente ma li consiglio solo se non volete o non potete spendere troppo e se c'è un colore che via piace molto e che per voi vale la pena prendere.
Quelli che vi mostrerò sono belli, non mi sono pentita dell'acquisto ma ho voluto essere comunque obiettiva sulla qualità del prodotto e in ogni caso, a conti fatti, non ne comprerò altri!


Kiko Colour Sphere 22 Bordeaux


Kiko Colour Sphere 26 Avio Multicolor


Kiko Colour Sphere 31 Marrone Nero Multicolor


Kiko Colour Sphere 32 Tortora Scuro Multicolor


Kiko Colour Sphere 36 Blu Avio


Kiko Colour Sphere 22, 26, 31, 32, 36
Asciutti


Kiko Colour Sphere 22, 26, 31, 32, 36
Bagnati
Blacky

11 ottobre 2010

MAC Mineralize Eyeshadow Duo e Mono - Review & swatches




"Due tonalità coordinate di Mineralize Eyeshadow Duo cotte insieme in un'unica cialda. Una soluzione superba per sperimentare le proprietà uniche dell'ombretto Mineralize: eccellente e semplice applicazione, scorrevole e leggera per un colore intenso. I finish finemente perlati donano una leggera e dimensionale luminosità alla pelle."

Costo 22 euro per 2.2g

I Mineralize Eyeshadow Duo sono disponibili nella collezione permanente ma ultimamente MAC li sta proponenedo anche in versione mono, trio e quad in molte collezioni stagionali e quindi in edizione limitata tra cui l'ultima Venomous Villains!
Tra l'altro in una delle ultime collezioni, la In The Groove, li abbiamo visti anche nella versione con finish matte/satin...bellissimi!
Cambiano i colori, cambiano i finish ma la texture è sempre la stessa: incredibilmente leggera, scorrevole...pur essendo degli ombretti cotti, al tatto, non sono affatto granulosi o duri.
Come tutti gli ombretti cotti sono perfetti per l'utilizzo wet&dry e, sia asciutti che bagnati, la scrivenza e la pigmentazione sono sempre ottime!!
I Duo della permanente hanno un finish delicatamente shimmer che permette di ottenere un effetto sobrio ma allo stesso tempo molto luminoso!
La differenza tra l'utilizzo dell'ombretto asciutto e bagnato sta nel fatto che inumidendo la polvere, il colore è comunque pieno ma acquista maggiore dimensione, consistenza e luminosità.
Io ho l'Illusionary/Burning Ambition ma vi faccio vedere anche due degli ombretti mono Mineralize della passata collezione Style Black per dare un ulteriore esempio di resa ed effetti ;)

MAC Mineralize Eyeshadow Duo
Illusionary / Burning Ambition

MAC Mineralize Eyeshadow Duo
Illusionary/Burnong Ambition
Asciutto/Bagnato

MAC Mineralize Eyeshadow
Blue Flame (ed. lim. Style Black)


MAC Mineralize Eyeshadow
Young Punk (ed.lim. Style Black)


MAC Mineralize Eyeshadow
Young Punk - Blue Flame (ed. lim. Style Black)
Asciutto/Bagnato
Blacky

10 ottobre 2010

Sfogo domenicale: profumerie e maleducazione!

Io e la Mokkika in giro di shopping a Milano, si va da Mazzolari dopo esser state da Sephora (dove sono stati gentilissimi).
Io ho solo bisogno di Un bois Vanille di Lutens e del fdt Clarins Extra firming.
Non ho bisogno di essere seguita, vorrei solo che qualcuno avesse la gentilezza di porgermi le confezioni per poi pagare.
Utopia!
Il commesso dietro al bancone di Lutens è al telefono con l'altro punto vendita: sta verificando se c'è un profumo per uomo; lì accanto c'è un bel signore distinto di mezz'età (che chiedeva quel profumo) con un beagle (di nome Lady ) al guinzaglio, con cui ci intratteniamo qualche secondo, giusto il tempo di infastidire la povera bestiola e di mandare in brodo di giuggiole il papà umano
Attendo. Il commesso mette giù e io dico: per cortesia, avrei bisogno di un profumo.
Lui, incazzeto: non lo vede che sto servendo!
Io e Mokk ci guardiamo, anche il padrone di Lady rimane basito.
Poco male: daro' 82 euro ad un'altra profumeria.
Vado alla cassa, dove un'altra commessa aveva messo da parte il fdt.
Alla cassa la commessa sparisce. Noi siamo le prime in fila, dietro di noi nessuno. Nell'altra cassa un tipo che sembra Gabbana sta pagando qualcosa come 600-700 euro tra Kanebo, La Praire e la linea Capture Dior
Attendiamo.
Cinque minuti d'orologio.
Finalmente appare la commessa, che mi guarda malissimo e mi chiede, senza nemmeno dire buonasera, "Mi dica!". Io rispondo "dovrei pagare un fdt che mi hanno messo da parte qualche minuto fa".
Lei risponde "non adesso, c'è prima la signora".

Signora? Quale signora? Se aspettiamo da buoni cinque minuti da sole!
Mi giro e vedo una signora che ridacchia con un cestino pieno di roba (io devo comprare SOLO un fdt, non scherziamo!)
Io e Mokk ci guardiamo, nauseate. Usciamo: non vedo perché dovrei pagare per farmi trattare come uno zerbino. Fosse gratis, almeno!
Da Mazzolari si dimenticano, evidentemente, di trovarsi a Milano: tre minuti d'orologio e siamo alla Rinascente, dove l'assistente Lutens mi porge sorridendo il profumo, mi chiede cosa desideri provare e torna con 4 campioncini. L'assisitente Clarins, un ragazzo bellissimo, sorride tutto il tempo e ci prova i nuovi Rouge (bellissimi!) che non avevamo nessuna intenzione di acquistare ma alla fine compriamo, dopo che lui ce li stende con bravura decantandone le lodi
Si sa: se si è gentili, competenti e sorridenti il cliente compra.
A Mazzolari, evidentemente, bastano le sciure ultrasessantenni che acquistano esclusivamente per sentito dire e perché le confezioni luccicano. I miei soldi di ragazza non ancora trentenne, senza pelliccia e senza Prada non garbano....
Ho mandato una mail a Mazzolari raccontando l'accaduto, vedremo cosa e se risponderanno.

Se vi piace essere trattate male e magari dovete comprare SOLO un fdt da 35 euro e SOLO un profumo da 82 euro vi consiglio l'ingresso in uno dei punti vendita Mazzolari.
Non rimarrete deluse: il trattamento acaro da zerbino mi è stato sempre assicurato.
Questa, per lo meno, è la mia esperienza. E non è purtroppo accaduto una volta: è accaduto tutte le volte che sono entrata da Mazzolari. Solo un giorno ho avuto la fortuna di incontrare una commessa "normale", ossia gentile e civile, che mi ha fatto la grazia di salutarmi e di procurarmi la cipria Givenchy che cercavo. In altre parole: ha fatto il suo lavoro senza aggiungere la totale mancanza di rispetto nei miei confronti.

E voi, avete brutte esperienze in merito?
Credo che sia giusto parlarne e segnalare certi episodi: nessuna di noi pretende l'eccellenza o per forza il valore aggiunto, ma la cortesia e l'educazione sempre, personalmente le esigo!
Paprika

8 ottobre 2010

Yves Saint Laurent Rouge Volupté 07 "Rose Lingerie" - Review & swatches by Bambibau


"Setoso - Sensuale - Luminoso. Spf 15
Tutta la magia, la raffinatezza e l'esperienza di Yves Saint Laurent sono racchiusi in questo rossetto che concilia piacere dei sensi, colori vibranti e comfort assoluto. Leggero ma allo stesso tempo ricco, la sua texture cremosa diventa fluida a contatto con le labbra donando una piacevole sensazione e un'incredibile levigatezza".

Costo 26,50 euro per 4g (da Sephora).

Colpo di fulmine!
Sì, non c'è altro modo per definire la mia passione nei confronti di questo (lasciatemelo dire) meraviglioso rossetto.
Devo dire che l'ho visto nell'album di una ragazza che frequenta il mio stesso forum di cosmetici e... l'ho desiderato da subito. Inutile dire che una volta indossato non mi ha delusa, anzi... mi pare ancora più bello!

Vorrei inziare la mia review parlandovi della cosa superlativa di questo rossetto: la pasta.
E' cremosa, coccolosa, sembra un burrocacao da quanto è morbida. Non appena lo stick viene a contatto con le e labbra, si avverte una sensazione di comfort superlativa.
In effetti, le cose che mi hanno colpita di questo prodotto sono proprio la pastosità e l'idratazione unite alla coprenza.
Sì perchè, credetemi: è MOLTO coprente, ma luminoso al contempo.
Diciamo che come texture è paragonabile ai rossetti "satin" di mac: le appassionate sanno a che meraviglie mi riferisco!

Il mio problema è che, avendo le labbra piuttosto pigmentate, non trovo facilmente rossetti chiari il cui colore resti inalterato una volta steso.
Bene, con i Rouge Volupté la questione non si pone.
Perchè potete essere certe che il colore che vedete nella confezione sulle vostre labbra sarà del tutto identico.
E questo per me è molto importante.
Del resto... se volessi un colore labbra trasparente userei un gloss e non un rossetto, no?

La durata? Beh, nemmeno qui sono rimasta delusa.
Ovviamente non è un no transfer, però devo dire che con un solo ritocco (necessario, tra l'altro, solo perchè io sono una pignola) sono perfetta per tutto il giorno.

Il colore... E' da bambola!
Un rosa chiaro freddo e da Barbie, proprio come piace a me!

Quindi, se vi interessa... Sappiate che a Bambi è piaciuto tantissimo (e ne prenderà uno di scorta)!!!


Yves Saint Laurent Rouge Volupté
07 Rose Lingerie


Yves Saint Laurent Rouge Volupté
07 Rose Lingerie

Bambibau

7 ottobre 2010

Helena Rubinstein Lash Queen Extravaganza Mascara - Review

"Ciglia smisuratamente lunghe e folte per attirare tutti gli sguardi.
Una formula generosa, ricca di pigmenti ULTRA BLACK, associata a un applicatore brevettato "OVER-SIZE" extra large, per un volume immediatamente profondo e attraente.
Un complesso di cere ultra avvolgenti per domare istantaneamente le ciglia + un super concentrato di pigmenti ULTRA-BLACK per un volume immediatamente smisurato senza attaccare le ciglia e senza formare grumi. Formula ricca di glicerina e olio di jojoba per una morbidezza mai vista".
Disponibile nelle tonalità:
01 Black black
02 Black brown

Costo 27.90 euro per 7ml (da Sephora).

Per quasi un annetto ho utilizzato mascara low cost, che in parte ho recensito qui sul blog, e che mi hanno dopotutto soddisfatto, ma si sa...il lupo perde il pelo ma non il vizio :) e la voglia sfrenata di mascara che mi perseguita sin dalla nascita, il desiderio di ottenere il tanto agognato effetto "ciglia finte", la curiosità di provare sempre nuovi prodotti, mi trascinano alla fine - contro la mi volontà ovviamente :) - sempre in profumeria a dover scegliere tra i bellissimi mascara proposti dalle marche blasonate!
La confezione leopardata su sfondo nero dell'Extravaganza di HR di certo non passa inosservata e - nonostante non avessi letto alcuna recensione di questo mascara - il bellissimo occhio felino di Demi Moore che lo pubblicizza mi ha convinta...preso! :)
Vediamolo nel dettaglio sulle mie ciglia poco lunghe, mediamente folte e dritte:

Lunghezza: stupefacente sin dalla prima passata! Allunga immediatamente le ciglia, effetto che ho sempre fatto fatica a trovare nei mascara! Ho amato molto l'Iconic di Dior che è un allungante nello specifico ma riuscivo ad ottenere un buon risultato solo alla seconda passata mentre con l'Extravaganza l'effetto è subito evidente, con più passate si amplifica!

Volume: il volume è molto buono, praticamente lo stesso che danno il Lash Queen e il Lash Queen Feline con la differenza che l'Extravaganza deve essere lavorato con più attenzione perchè la formula è più fluida!

Definizione: come per il volume anche per la definizione bisogna lavorare bene a causa della formula poco asciutta ma assolutamete non incolla le ciglia, non fa grumi e le separa perfettamente!

Curvatura: insieme alla lunghezza questa è un'altra delle caratteristiche spettacolari!! Sono rimasta davvero stupita dal fatto che non solo curva le mie ciglia dritte come il chiodo ma lo fa senza che si debba compiere alcuno sforzo! Bellissimo!

Colore: il colore è nero intenso e lucidissimo e dà allo sguardo quel tocco finale particolarmente sofisticato per un risultato intenso ed estremamente elegante!

Vorrei inoltre dire due parole sullo scovolino: non so se si vede dalle foto ma la forma è simile a quella di una nocciolina (scusate ma non mi veniva in mente un'altra metafora :) ) ossia concavo all'interno e abbombato ai lati. Questo permette di lavorare perfettamente le ciglia più interne e quelle più esterne e contribuisce largamente alla bellezza dell'effetto finale!

Per concludere sulle carattestiche aggiungo anche che sebbene l'effetto sia molto drammatico le ciglia rimangono leggerissime e morbidissime..come non avere nulla!

Che dire...mi sono innamorata di questo mascara! Fa delle ciglia bellissime e se volumizzasse un pò di più direi che potrebbe essere definito il mascara perfetto!
Vorrei fare solo 2 piccole osservazioni:

1. Il risultato ottimale ho iniziato ad averlo dopo circa 1 settimana di utilizzo. Tutti i mascara, ma soprattutto quelli come l'Extravaganza dall texture più fluida, tendono a rendere bene dopo un pò ossia quando lo scovolino non è eccessivamente intriso di prodotto e quindi riesce a distribuirlo meglio sulle ciglia. Nel caso dell'Extravaganza all'inizio avevo la bellissima lunghezza e curvatura, ma meno volume e definizione, poi dopo una settimana o poco più il mascara si lavorava decisamente meglio ed è venuto fuori anche il volume ;)

2. Il prezzo. Non credo debba aggiungere altro...parla da sè! C'è stato un rincaro generale e per alcuni prodotti - come i mascara - tale rincaro è da definire sostanziale! Per quel che mi riguarda continuerò a comprare mascara di profumeria, perchè li adoro, ma non con la stessa frequenza di prima e questo mi dispiace molto perchè seppure siano prodotti di qualità i rincari che ci sono stati sono del tutto ingiustificati!
E non si tratta solo delle nuove formule, innovazioni o chissà quale diavoleria dell'industria cosmetica perchè, a parte i nuovi lanci, anche i vecchi mascara ora costano più di prima! :(


Helena Rubinstein Lash Queen Extravaganza
01 Black Black


Helena Rubinstein Lash Queen Extravaganza
01 Black Black
Blacky

6 ottobre 2010

Fitocose Jalus Eyes - Review


"Crema contorno occhi e labbra.
Dalla Centella asiatica, nota dalla tradizione popolare come "Erba delle tigri" , si ottiene un estratto ricco in alcooli triterpenici noti come Asiaticoside che si sono dimostrati particolarmente attivi nel favorire l'attenuazione delle rughe, distendere la pelle del contorno occhi e labbra e proteggere la cute contro l’eccessiva perdite d’acqua.
Jalus eyes è indicato per il trattamento delle piccole rugosità superficiali dell'epidermide grazie anche alla presenza di idrossiprolina , un aminoacido fondamentale per la sintesi del collagene".

Inci:
Aqua - Aloe barbadensis gel*- Squalane (da olio di oliva) - Cetearyl Alcohol - Butyrospermum parkji butter*- Glyceryl stearate - Sucrose cocoate - Centella asiatica extract - Phospholipids - Dipalmitoyl hydroxyproline - Macadamia tenifolia seed oil* - Sorbitan stearate - Orizanol - Tocopheryl acetate - Sodium hyaluronate - Xanthan gum - Rosa centifolia essential oil - Sodium dehydroacetate - Glyceryl caprylate - Capryloyl glycine - Citric acid - Profumo**
*da agricoltura biologica . **da olio essenziali naturali

Costo 8,48 euro per 30ml.

Devo iniziare facendo qualche piccola premessa perchè, sebbene ci tenessi molto a recensire questo prodotto, ammetto di aver trovato qualche difficoltà.
Ho il contorno occhi visibilmente segnato a causa della disidratazione e questa mio problema si accentua ovviamente soprattutto in inverno mentre d'estate la situazione è più gestibile in quanto avendo meno bisogno di idratazione la pelle appare visibilmente più distesa.
Ho usato per molto tempo il contorno occhi alla Rosa Rubiginosa di Fitocose con il quale mi sono trovata molto bene ma, pur essendo molto nutriente, non distendeva le mie linee d'espressione.
Appena uscito lo Jalus Eyes ero ansiosissima di provarlo, fui subito attratta dalla descrizione ed inoltre scrissi a Fitocose per avere una conferma e ricevetti risposta affermativa: lo Jalus Eyes è più indicato rispetto al alla crema alla Rosa Rubiginosa per chi ha il contorno occhi segnato...ottimo pensai!!
Lo utilizzo con costanza da 2 mesi, mattina e sera!
La texture è più leggera rispetto al contorno alla Rosa Rubiginosa ma ha comunque una buona consistenza, si stende bene e si assorbe piuttosto in fretta ma mentre lo applicate noterete che lascia durante il massaggio una patina bianca che poi scompare ad assorbimento ultimato.
Appena inizio a massaggiarlo mi bruciano gli occhi :( è un bruciore lieve che svanisce in fretta ma c'è e l'ho notato subito perchè non mi era mai successo con un contorno occhi e non ho gli occhi particolarmente sensibili.
E' un buon idratante ma non è particolarmente corposo e nutriente ma agisce decentemente su piccoli gonfiori che possiamo ritrovarci la mattina appena sveglie.
La capacità distensiva delle rughette io onestamente non l'ho vista...ho però visto un'altra cosa!
Dopo circa un mese dall'utilizzo non ho riscontrato alcun beneficio e ho continuato ad usarlo ma dopo 2 mesi il contorno occhi invece che migliorare era peggiorato!
 Ciò che mi ha fatto allarmare di più non è stata tanto l'aumento della disidratazione della zona sotto gli occhi ma quello della palpebra, problema che sino ad ora non avevo mai avuto...insomma...pelle ridotta a carta straccia!
Speravo che lo Jalus Eyes, non dando benefici immediati, agisse sul lungo periodo, invece ho dovuto abbandonarlo del tutto e appena ho cambiato prodotto la pelle si è subito ripresa!
Che dirvi...ovviamente non lo ricomprerò e non continuerò ad utilizzare la crema che mi è rimasta e sento di sconsigliarlo a chi ha esigenze di idratazione intensa, nutrizione ed effetto tensore.
Blacky