8 giugno 2011

Collezione estate 2011 Yves Saint Laurent swatches e foto evento






Queste che avete appena visto sono alcune delle foto ufficiali dell'evento Yves Saint Laurent a cui ho avuto il piacere di partecipare qualche settimana fa: la presentazione della nuova collezione make up e del profumo Saharienne sono stati i focus della giornata.
Il make-up artist ci ha anche rivelato un trucco che però, a mio parere, non è da utilizzarsi dalle donne “comuni”: ci ha fatto vedere come struccarsi usando il fondotinta. In poche parole, applicando uno strato consistente di fondo, si annulla il make up già esistente di occhi e labbra, per poter procedere con il trucco successivo. Lo vedo più un tip da passerella: lo strato di fondotinta è eccessivo e l’effetto è da “maschera di cera” senza appello!

Tornata a casa non potevo non provare tutti i prodotti e swatcharli per voi! :D

Pure chromatics eyeshadows palette numero 5: contiene un bianco ghiaccio effetto metal, un grigio antracite chiaro effetto metal, un nero effetto shimmer e un fucsia effetto shimmer. L’intensità e la saturazione del colore aumentano se usati bagnati. Discrete polveri (forse un po’ dure, a mio avviso), ottima durata.



Duo ombretti No.37 Scorching Yellow/Blistering Blue (abbinato a due smalti identici come tonalità): certamente inusuali come nuances, si rivelano straordinariamente portabili. Mi piace molto l’anima evanescente di questo blu-turchese: è romantico e un po’ fiabesco. Il giallo, che credevo mi stesse una ciofeca, miracolosamente non mi rende gialla ittero! Queste polveri mi piacciono di più: sono maggiormente morbide rispetto a quelle contenute nelle Pure Chromatics.



Rouge Volupté Sheer Candy: splendidi colori sorbetto, morbidissimi sulle labbra, effetto specchio, ma….giusto una ventina di minuti, poi la luminosità svanisce subito. Sono rossetti “facili” da portare, dalla coprenza bassa, buona idratazione e scarsa durata (ma nessuno si aspettava qualcosa di diverso: sono stati concepiti come balsami!). Gradevole la profumazione al mango, anche se io non amo molto le fragranze nel make up: essendo lievissima non reca nessun fastidio.

Da sopra num 6, num 5 e num 4

Da sopra num 6, num 5 e num 4

Cream blush: una rivelazione! Texture soffice come una mousse al caffè, bellissima sensorialità. Alta pigmentazione, facilità nel blending, buona tenuta. Questi fard sono eccellenti!

A sx Creme Blush n.2 e a dx il num 6

Sopra Creme Blush num 6 e sotto num 2

Touche éclat: farne una presentazione è quasi inutile, è un prodotto famoso quasi quanto la coca Cola! Come sapete ne ho fatto un piccolo video per far vedere alcuni dei molteplici usi a cui si presta
http://www.youtube.com/watch?v=HEfJeuIA-uE&feature=channel_video_title
Prodotto illuminante e antistanchezza, dicono se ne venda uno ogni dieci secondi. Stic@..i! ho pensato (io, dall’anima così francese).

Da sx: peach, ivory e rosy

Mascara Singulier (versione waterproof, colori nero e viola). Peccato sia waterproof! Ovviamente indurisce non poco le ciglia e quando mi strucco sono praticamente terrorizzata e procedo con lentezza e delicatezza chirurgiche. Scovolino elicoidale (si usa ruotandolo continuamente mentre lo applicate sulle ciglia), ha una consistenza abbastanza fluida. Le allunga moltissimo, le separa abbastanza bene, ma in quanto a volume non ci siamo. E io utilizzo esclusivamente mascara volumizzanti.






Gloss Pur Icy blu: E’ turchese, aiuto!!!!! Ma non sulle labbra, niente paura: contiene pagliuzze microscopiche che raffreddano i rossetti caldi e hanno l’ottimo risultato di far sembrare più bianchi i denti!




Matita occhi Waterproof blu: bellissima perché morbida, scrive non appena si sfiora la palpebra con la punta. Si sfuma eccezionalmente e non tende a sbavare. Promossa con lode!


7 giugno 2011

Blushing Fabric Raspberry di Giorgio Armani



Ispirato ai più impalpabili tessuti hauté couture veste delicatamente la pelle di un velo di colore. Blushing Fabric regala all’incarnato un effetto flush che si fonde con la vostra pelle.
Tubetto da 20 ml per 40 euro

Nella nuova collezione di Giorgio Armani spiccano due Blushing Fabric: il Rasperry (che ho preso io) e il Terra di Siena, simile a un bronzer e molto adatto a questa stagione.
Vi dico subito che è diventato il mio Lip&Cheek stain preferito! La consistenza, la pigmentazione e il colore solo praticamente identici a quelli di Benetint di Benefit, con la differenza che una tinta labbra, di norma, si presenta assolutamente liquida, mentre il Blushing fabric è un gel molto liquido.
La pigmentazione è straordinaria: una goccia veramente piccola di prodotto è sufficiente per costruire un effetto perfetto sulle guance. La tenuta e l’aderenza sulla pelle sono eccellenti: bisogna per questo prestare molta cura nella fase dello struccante.

E' un multipurpose, quindi può essere steso anche su occhi e labbra: quest'ultimo utilizzo è strepitoso, regala un effetto "labbra mordicchiate" senza pari, molto più sexy e chic di qualunque lip stain che ho provato fino ad ora.

Personalmente ho dovuto faticare non poco per toglierlo dalla palpebra: non credo lo userò più come ombretto, non mi è piaciuto molto il fatto che una zona talmente delicata debba essere stressata da ben tre sfregate (per quanto delicate esse siano) di dischetto per eliminare i residui di colore!
Io lo sfumo con il pennello per polveri minerali di Sephora numero 45, ma potrete usare anche i vostri polpastrelli: in questo modo sarà meno facile sfumarlo, a causa della saturazione accentuata del prodotto. ma come in tutte le tecniche ci vuole solo un po' di pratica.
Vi lascio il link del video in cui applico il Blushing Fabric e chiacchero di fard :)






Paprika


Mavala Ongle Lisse - Review & swatches


Prodotto specifico per livellare e quindi nascondere le striature. Nasconde le irregolarità della superficie dell'unghia, rendendola uniforme e satinata

Prezzo 10 euro per 10ml

Ho avuto sempre le unghie striate, dalla superficie irregolare quindi e fino a qualche anno fa usavo il mattoncino per unghie levigante ma l'ho abbandonato da tempo perchè mi sono resa conto che era decisamente troppo aggressivo.

In realtà poi ho risolto applicando dopo lo smalto il top coat di Revlon che oltre ad essere un lucidante e far durare di più lo smalto mi levigava anche la superficie dell'unghie...ero a posto quindi!

Ultimamente però non lo uso più spesso perchè mi sono fissata con i top coat che velocizzano l'asciugatura :) ed il problema è ricomparso finchè ho deciso di provare l'Ongle Lisse di Mavala.

Si presenta come uno smaltino color rosato che una volta steso ed asciutto diventa pressochè incolore, va applicato in 1 o 2 passate per lisciare la superficie e applicare poi lo smalto.

I tempi di asciugatura sono abbastanza rapidi e per quel che riguarda il risultato commenterò le foto che ho scattato per farvi vedere l'effetto ;)

Queste sono le mie unghie al naturale...come potete vedere tutte abbastanza striate!

In questa foto potete vedere:
  • anulare: unghia lasciata ancora al naturale
  • medio: 1 passata di Ongle Lisse, l'aspetto migliora ma le striature ancora un pò ci sono
  • indice: 2 passate di Ongle Lisse, superficie completamente levigata

In definitiva per avere un risultato perfetto a me servono 2 passate ma se avete striature di minore entità vi basterà una sola passata.


Qui ho applicato lo smalto (per la cronaca Kiko 317 Rosa Antico Scuro) per farvi vedere l'effetto finale: le striature si vedono ancora ovviamente sull'anulare (dove non avevo applicato nulla) ed un pò sul medio (dove avevo applicato 1 passata di Ongle Lisse) mentre sull'indice il risultato è perfetto!

E' di certo un buon prodotto, bisogna solo avere la pazienza di fare le varie passate ;)

Blacky

6 giugno 2011

Blacky ha toccato il fondo

No non sono impazzita, o meglio, non che io sia immune da stress e simili :), ma oggi voglio parlarvi di un altro tipo di "fondo", ossia quello che vediamo in quei prodotti che ci piacciono tanto e che inesorabilmente finiscono e alla fine ricompriamo sempre! ;)

Soprattutto chi, come me, essendo appassionata di prodotti make up, ha all'attivo una quantità di prodotti che non finirà nemmeno in 7 vite, ritiene difficile di poter vedere il fondo di qualche cialdina, ma così impossibile non è soprattutto se il prodotto in questione è di qualità e ci soddisfa al 360° tanto da usarlo tutti i giorni fino ad arrivare a terminarlo ;) Iniziamo....

Premetto che i miei saranno tutti prodotti MAC. Uso tante altre marche con le quali mi trovo benissimo, ma tra i prodotti che finisco alla fine ci sono sempre i MAC :)

MAC Mineralize Skinfinish Natural in Medium Dark
Ne ho parlato tanto, l'ho recensita e consigliata più volte, è il mio prodotto per eccellenza per il trucco viso tutto l'anno, cipria in autunno, inverno e primavera e fondo in estate, per me insostituibile, sia per la tonalità che per la resa.
Qualche giorno fa avrei dovuto riaquistare la mia 4° confezione visto che, come potete vedere, l'ho praticamente finita, ma al corner MAC dove mi rifornisco verrà riassortita a fine mese quindi ho dovuto temporaneamente sostituirla con un mio vecchissimo amore: la Poudre Universelle Libre di Chanel nella tonalità 40 Doré...ve la recensirò al più presto ;)

MAC Mineralize Foundation SPF 15
E' stato il mio fondo per l'inverno. Mi è piaciuto tantissimo perchè unisce alla praticità di un compatto una texture cremosa ma leggera, uniforma l'incarnato e lo rendo molto luminoso, copertura medio-bassa, effetto naturale, buona tenuta e comfort soprattutto quando si hanno delle zone secche. Per i dettagli vi rimando alla recensione completa.


MAC Paint Pot Painterly
Adoro i Paint Pot nelle tonalità neutre perchè non sono dei semplici ombretti in crema ma fungono anche da ottima base ombretto e da correttori per le discromie della palpebra. L'unica pecca è che rendono l'applicazione dell'ombretto in polvere un pò meno scorrevole ma basta lavorare un pò di più e nemmeno ci si fa caso. Come sostituto del Painterly ho preso circa un mesetto fa il Soft Ocre che più si adatta al mio sottotono di pelle, qui gli swatches.



MAC Eyeshadow Orb e Satin Taupe
Il primo è Orb, un beige avorio rosato, che uso sempre per sfumare i contorni degli ombretti, per schiarire, per uniformare l'arcata sopraccigliare. E' un satin quindi dal finish opaco ma luminoso. Per cambiare un pò lo volevo sostituire con il Brulè ma non avendolo trovato ho optato per un mono Shiseido molto simile al Brulè, il BE 701 Lingerie di cui vi parlerò.

Sul Satin Taupe credo non ci siamo molto da dire, anzi da aggiungere, è una tonalità must have, elegante, luminosa, adatta ad ogni occasione e look, da avere come pass partout nel beauty ;)

E voi? Avete toccato qualche fondo? :)

Blacky

3 giugno 2011

Manila Epil Douce - Review


Epil Douce è pensato per tutte le donne che per depilarsi non desiderano utilizzare cera, apparecchi elettrici o rasoio. Facile da usare vidarà gambe veramente liscie in un batter d'occhio. Sarà estremamente pratico fare il ritocco ogni 5-6 giorni.
Con Epil Douce si beneficia anche di un'azione asfoliante che rimuove le cellule morte liberando l'epidermide.

Prezzo 6-8 euro (da Acqua e Sapone...il prezzo esatto non lo ricordo :) )

Giravo da Acqua e Sapone e mi salta all'occhio questo aggeggio! Non ne avevo mai sentito parlare ma leggendo la descrizione sul retro (che vi ho riportato qui su) sembrava davvero comodo per ritoccare la ricrescita ed inoltre mi intrigava l'azione esfoliante.

Si tratta di semplice dischetti da applicare sull'impugnatura, massaggiare la pelle con movimenti rotatori che porteranno via i peli e contemporaneamente faranno un leggero scrub.

L'ho usato la prima volta i quei giorni di interregno quando ho la ricrescita e sebbene i peli non siano ancora abbastanza lunghi da essere eliminati con la ceretta, l'aspetto della pelle è tutt'altro che curato...insomma quando non si possono togliere ma si vedono!!! ;)

Ho inziato a massaggiare l'Epil Douce sia su gambe che braccia, i peli sicuramente vengono via e si forma durante il trattamento un leggera polverina bianca che dovrebbe essere l'esito dell'esfoliazione superficiale.

Risultato??
Immediatamente: pelle molto liscia ma ABRASA sulle braccia! Di certo la pelle della braccia è più sensibile rispetto alle gambe ma nonostante io abbia usato l'Epil Douce con delicatezza mi sono ritrovata piccole escoriazioni, fastidiose e pruriginose.

Dopo un giorno: in poche parole come se avessi passato il rasoio. Gia la pelle al tatto non era più liscia e grattava come quando si usa il rasoio e si ha una ricrescita veloce (come è il mio caso).

Conclusione: soldi buttati!

L'esfoliazione non è affatto delicata a meno che non si accarezzi la pelle ma ci si impieghi quindi un'ora per fare gambe e braccia. L'effetto è il medesimo del rasoio e a questo punto tanto vale usare il rasoio che è di certo più veloce.

Blacky

2 giugno 2011

Alva Naturkosmetik Maschera Peeling Rhassoul - Review


La maschera peeling Rhassoul di Alva, specifica per il viso e le pelli miste e impure, sviluppa una valida azione detergente e antibatterica. Le sfere di jojoba e l'argilla minerale vulcanica rimuovono gentilmente le cellule morte, aiutando la rigenerazione e donando alla pelle un aspetto più fresco e luminoso. Purissimi oli vegetali e oli essenziali (di tea tree, manuka, lavanda, bergamotto, rosmarino e citronella) regalano una pelle liscia e meravigliosamente morbida. Il trattamento specifico per pelle impura, grassa e mista La linea Rhassoul di Alva è stata concepita principalmente per detergere la pelle problematica. Gli ingredienti attivi sono bilanciati in modo da favorire un'efficace detersione della pelle impura, mista, grassa o che tende a diventare lucida

INCI:
Aqua, maroccan lava clay**, glyceryl stearate se**, glycerin**, helianthus annuus seed oil*, brassica campestris oleifera oil, simmondsia chinensis oil*, theobroma cacao butter, butyrospermum parkii butter*, polyglyceryl-3 methylglucose distearate**, hydrogenated jojobaoil**, cera alba, parfum (fragrance)**, bisabolol**, tocopheryl acetate**, melaleuca alternifolia oil*, dipotassium glycyrrhizate**, xanthan gum, algin**, leptospermum scoparium oil***, lavandula hybrida oil**, citrus aurantium bergamia oil**, rosmarinus officinalis oil**, cymbopogon nardus oil**, phytic acid**, cananga odorata oil**, potassium sorbate, limonene**, citral**, linalool**, geraniol**, citronellol**. (* ingredienti provenienti da agricoltura biologica. ** di origine naturale. *** da raccolta spontanea

Prezzo 9,99 euro per 75ml (su Ecco Verde)

Adoro peeling e scrub e avendo finito il Bioderma Exfoliating Gel, ho deciso di provare qualcosa di nuovo optando per questa maschera peeling al Rhassoul di Alva della quale non ho mai provato nulla ma ne ho sentito parlare sempre abbastanza bene.

Mi piaceva l'idea di avere una maschera che fosse anche scrub (come la mia adorata Via della Seta di Lush) in modo da avere un'azione più strong sulla mia pelle mista ed impura che ovviamente peggiora con la bella stagione.

La texture è cremosa, anzi è una crema vera e propria crema che ha all'interno dei piccoli granuli. Si applica sul viso massaggiandola per stendere il prodotto ed effettuare un primo scrub, si lascia agire per circa 15 minuti, quindi si inumidisce il viso, si massaggia di nuovo per scrubbare e si risciacqua completamente.

L'effetto è molto bello: pelle luminosa, compatta, liscia per nulla arrossata e assolutamente non disidratata, segno che il prodotto non è per nulla aggressivo.

Quel che mi ha decisamente deluso è l'effetto peeling (cosa alla quale tenevo di più).

I granuli infatti sono davvero troppo piccoli e "morbidi" e lo scrub che permettono di effettuare è talmente delicato da rivelarsi completamente inutile, più che scrubbare solleticano la pelle, basta!

Si sentono poco e niente mentre di applica la maschera e si percepiscono un pò di più quando la maschera e asciutta e si inumidisce il viso, ma, ripeto, l'azione peeling è inesistente.

Se cercate quindi un effetto peeling/scrub non ve la consiglio assolutamente, se invece avete bisogno solo di una buona maschera per pelli miste ed impure e avete voglia di provare qualcosa potrebbe fare al caso vostro!

Blacky

26 maggio 2011

1° OPI Blog Contest - Dutch Tulips & Lunch At The Delhi


Anche il nostro blog partecipa al 1° OPI Blog Contest e, come da regolamento, ci sono stati inviati dalla Fabi Line, che ha aperto il primo ShopOnline italiano interamente dedicato ai prodotti OPI, alcuni prodotti in prova da recensire.

Abbiamo così ricevuto 2 smalti: Dutch Tulips e Lunch At The Delhi ed è dunque di smalti che parleremo oggi ;)

Gli smalti della OPI sono noti soprattutto per l'ampia gamma di tonalità e per la qualità della pigmentazione: le collezioni si caratterizzano per l’estrosità e la peculiarità dei colori, sempre assolutamente non banali e di forte impatto. Da qualche anno l'azienda è impegnata anche sul fronte della formulazione, soprattutto dopo la riconosciuta tossicità di alcune sostanze usate in ambito cosmetico, facendo importanti passi che hanno portato alla totale sicurezza dei suoi prodotti.
Dal 2006, infatti, OPI ha riformulato l'intera linea (smalti e prodotti per la cura delle unghie) eliminando il DBP (dibutyl phthalate) e il Toluene.
La formaldeide non è mai stata impiegata tranne in alcuni trattamenti indurenti per unghie: la OPI propone indurenti senza formaldeide e con formaldeide (in quantità basse più di 4 volte rispetto al minimo di sicurezza consentito per legge) permettendo all'acquirente di poter scegliere il tipo di formulazione.
Dopo questa breve premessa riguardante un argomento che credo interessi molte, passiamo alle performance degli smalti partendo dal packaging.

La boccetta contiene 15ml di prodotto, più grande quindi di altre (ad esempio Revlon 14,7ml, China Glaze 14ml, Chanel 13ml, Kiko 11ml, Dior 10ml, Layla 10ml, ecc.). L'impugnatura è molto maneggevole, più spessa ed alta rispetto al packaging della maggior parte degli altri smalti.

La formula cremosa, nè troppo liquida e nè troppo densa, unita a una perfetta scorrevolezza permettono un'applicazione facile e veloce grazie anche al pennellino classico in setole mediamente dense che consentono una stesura precisa rilasciando la giusta quantità di prodotto.
Ottima la coprenza alla prima passata, perfetta alla seconda. Lo smalto si stende omogeneamente su tutta l'unghia sin dalla prima passata senza fare striature o lasciare zone in cui il colore è meno intenso.

I tempi di asciugatura sono buoni, non brevissimi ma nemmeno troppo lunghi: in circa 15-20 minuti si riesce a far asciugare perfettamente due passate.

Il finish del Dutch Tulips è quasi glossy mentre il Lunch At The Delhi ha una una lucidità più delicata ed in entrambi i casi tale caratteristica permane col passare dei giorni senza opacizzarsi e senza aver steso top coat.

Per quel che riguarda la tenuta la definirei abbastanza buona ed in linea con la maggior parte degli smalti di altre marche: dopo 2-3 giorni non si scheggia ma è sicuramente da ritoccare sulle punte. Ovviamente mettendo un buon top coat il problema è risolto.

Abbiamo detto che la OPI è famosa soprattutto per la gamma di tonalità proposte che si distingue non solo per la quantità ma anche per la bellezza di ogni singola nuance (compatibilmente con i propri gusti ovviamente), e i due smalti che ci sono stati inviati ben rappresentano la fama degli OPI.

Dutch Tulips fa parte della collezione di colori classici ed è un rosso scarlatto scaldato da una lieve nota di corallo. Sebbene sia una tonalità piuttosto comune, ciò che la rende particolare è l'estrema luminosità: è un rosso d'impatto, acceso, decisamente sfacciato e che di certo non passa inosservato. E' un rosso d'impatto, acceso, decisamente sfacciato e che di certo non passa inosservato. E' inoltre un rosso mutevole e cangiante a seconda della luce, come potete osservare in foto.

OPI Dutch Tulips
OPI Dutch Tulips
OPI Dutch Tulips
OPI Dutch Tulips
OPI Dutch Tulips

Lunch At The Delhi fa parte invece della collezione P/E 2008 "India" ed è un pesca rosato mediamente acceso, anch'esso molto luminoso, quasi abbagliante, tanto che chi non è abituata ad indossare simili declinazioni di colore potrebbe quasi definirlo simile ad un fluo per la nota aranciata predominante.

OPI Lunch At The Delhi
OPI Lunch At The Delhi
OPI Lunch At The Delhi
OPI Lunch At The Delhi
OPI Lunch At The Delhi
OPI Lunch At The Delhi
Entrambe le tonalità sono prettamente estive e dai sottotoni caldi,  motivo per cui risaltano particolarmente su pelli medio-scure o abbronzate.

Nella loro "classicità" sono comunque molto particolari e probabilmente non rispecchiano lo stile e i gusti di tutte; nonostante ciò sono senza dubbio l'ideale soprattutto per chi cerca effetti sgargianti ed inusuali, ma allo stesso tempo ama le tonalità "evergreen" del rosso e del rosa.

Potete acquistare gli smalti OPI al prezzo di circa 15 euro direttamente sullo Shop Online oppure presso uno dei punti vendita autorizzati in Italia di cui trovate gli elenchi tra le discussioni della pagine Facebook.

24 maggio 2011

Touche Eclat di Yves Saint Laurent, video


Primo video tutorial della premiata ditta Paprika&Blacky!
Il tentativo è quello di spiegare come usare il Touche Eclat di Yves Saint Laurent, un vero e proprio prodotto cult, l’illuminante per eccellenza!
Premesso che è il mio primo video e che taaaante cose devo ancora impararle, spero vi sia utile!

Per il trucco ho utilizzato il Creme De Blush numero 6 di Yves Saint Laurent su occhi, labbra e guance.
Arcata sopracciliare illuminata col la cialdina chiara del trio Luminizing Eye Color di Shiseido e tanto Faux Cils di Yves Saint Laurent come mascara.

Un bacio a tutte!


Senza Touche Eclat

Con Touche Eclat

Trucco monocromatico con Creme de Blush di Yves Saint Laurent


Paprika



Fitocose Jalus Spot - Review


Jalus Spot è un fluido schiarente adatto alla risoluzione delle principali discromie del viso derivanti dai postumi che brufoli ed acne lasciano sulla pellle sotto forma di antiestetiche macchie che vanno dal color rosso vinaccia fino al color bruno scuro.
Contiene:
-Acido Glicirretico responsabile dell'attività antiarrosamento
-Arbutina come schiarente cutaneo anti macchia,
-Acido Salicilico come esfoliante di superficie
-Vitamina C ad azione redox per contrastare la formazione della melanina
L'uso regolare di Jalus Spot rende la pelle più luminosa e sana dandole un colorito uniforme ed omogeneo

Prezzo 15,66 euro per 20ml

Ho acquistato lo Jalus Spot nell'ordine che feci intorno a ottobre-novembre ma ho voluto aspettare prima di usarlo perchè temevo che avesse una consistenza simile agli altri Jalus e che quindi non fosse sufficientemente confortevole usato da solo in un periodo in cui la mia pelle mista è abbastanza secca.

Una delle indicazione per questo siero è infatti quella di applicarlo la sera sulla pelle pulita e senza aggiungere altro e così ho iniziato il trattamento a fine aprile.

Nonostante l'ipotesi iniziale, la texture è ben diversa dagli altri Jalus: si tratta di una cremina leggera e facilmente assorbibile (molto simile, per chi lo conosce, al Siero Antiage alla Vitamina C sempre di Fitocose), e non da assolutamente la sensazione di pelle che tira o che si asciuga troppo. Applicandone 2 zic si ha una leggera idratazione ed è quindi ideale per le pelli grasse anche d'inverno o per le miste (come la mia) in questo periodo.

Credo sia uno dei prodotti Fitocose che mi sta dando più soddisfazione: innanzitutto è molto più delicato della Brufocrema (che spesso mi provocava secchezza soprattutto al mattino), non è assolutamente grasso o pesante e sicuramente non aggressivo.

Dopo un mese di utilizzo posso dire che ha largamente contribuito a far si che la mia pelle fosse più liscia e levigata al tatto, uniformando il colorito e rendendolo più luminoso!

Sulle macchie post brufolo ovviamente non aspettatevi miracoli...agisce lentamente e progressivamente con l'uso costante però devo dire che contribuisce a fare in modo che fioriscano meno imperfezioni e che la pelle sia meno impura.

Non essendoci informazioni specifiche sul sito, ho scritto inoltre a Fitocose per sapere se fosse necessario utilizzare un fattore di protezione solare di giorno contestualmente all'uso di Jalus Spot e la risposta è stata affermativa!

Blacky

22 maggio 2011

Blacky's beauty routine: obiettivo raggiunto!

Cambio routine ogni anno, ogni stagione e devo dire con soddisfazione che negli ultimi mesi sto azzeccando un sacco di prodotti nonostante siano per me nuovi ;)

Il mio obiettivo per la bella stagione era, è lo è ancora, ottenere un incarnato omogeneo e luminoso, diminuire le imperfezioni e dare la giusta idratazione alle zone secche (ho la pelle mista), tentare di migliorare l'aspetto di rughette sotto gli occhi e naso-labiali ed infine avere una pelle al tatto morbida e levigata!!

Beh che dire...ci sto riuscendo! Ho cambiato regime (dopo il freddo invernale) da un paio di mesi e sono talmente contenta dei risultati che voglio condividere con voi la beauty routine che mi sta accompagnando in questi mesi...pronteeeeeeeeee???

Mattina:

Sera:
  • Sapone di Aleppo con Argilla Rossa Najel + Olio di Jojoba de I Provenzali (per lo strucco)
  • Clinique Clarifying Lotion 3 ---> terminata, ora ho iniziato la Clarifying Lotion Mild
  • Fitocose Jalus Spot
  • Deborah Dermolab Contorno Occhi ---> terminata, ora ho ripreso la New Peptine Eye Cream

Trattamenti settimanali:
L'unica cosa che dovrò cambiare tra qualche settimana è la crema da giorno e optare per un'emulsione leggera ma idratante in vista del caldo...vedrò!

Per ora sono contentissima e credo proprio presto vi parlerò dello Jalus Spot e della Maschera Peeling al Rhassoul :)

Se nel frattempo avete domande o curiosità chiedete pure!

P.S.1:
Sto trovando pace anche con i capelli...è presto per dirlo ma sto ottenendo ottimi risultati con:
  • Lavera Shampoo al Latte di Mango
  • Bottega Verde Hammam Maschera
Vi parlerò anche di questi ;)

P.S.2:
Ormai stracollaudata anche la Make Up Base Routine..mai più senza:
P.S.3:
Per il corpo sono un pò in alto mare :( Sto usando costantemente la Collistar Siero Intensivo Anticellulite nelle zone in cui ne ho bisogno ma l'idratazione sul resto del corpo l'ho molto trascurata :( devo rimediareeeeeeee!!! ;)

:) Blacky